Silvi, l’accoltellatore si difende «Ho reagito a un’aggressione»

Il 18enne arrestato per avere ferito una coppia di amici sostiene di essere stato attaccato dai due Domani il giovane, attualmente ai domiciliari, comparirà davanti al gip per la convalida dell’arresto
SILVI. Domani A.G.B., il diciottenne finito ai domiciliari con l’accusa di lesioni personale aggravate per aver ferito a coltellate una coppia di amici che ospitava in casa, comparirà davanti al gip per la convalida dell’arresto. E davanti al giudice racconterà la sua versione dei fatti.
Una versione che, almeno da quanto ha dichiarato al suo legale, l’avvocato Angelo Pettinella, del foro di Pescara, è diametralmente opposta a quella fornita dalle vittime. Il diciotenne avrebbe infatti raccontato di aver agito in difesa ad un’aggressione subita dalla coppia, che era stata invitata ad andarsene. Al suo legale avrebbe detto che in casa ospitava solo l’amico e che la ragazza di quest’ultimo si sarebbe presentata, come già successo in altre occasioni, senza essere stata invitata. Ed anche questa volta sarebbe stata invitata a lasciare l’abitazione. Una richiesta a fronte della quale, sempre secondo la versione fornita da A.G.B. al suo avvocato, la coppia l’avrebbe aggredito. Tanto che lo stesso arrestato presenterebbe ferite da taglio che sarebbero state refertate dagli operatori sanitari. A quel punto il diciottenne, secondo quanto raccontato al suo legale, avrebbe agito a sua volta cercando di difendersi. «Mi riservo di leggere gli atti del fascicolo del giudice», dichiara l’avvocato Pettinella, «ma anticipo che il mio assistito si dichiara estraneo ai fatti, anzi vittima dei fatti, asserendo di aver agito nel tentativo di difendersi di fronte ad un’aggressione subita».
I fatti contestati al giovane si sono consumati intorno alle 21 di sabato sera. In quel momento dentro l’abitazione, dove il 18 vive insieme alla compagna, c’erano solo A.G.B. e la coppia. Tra i tre sarebbe scoppiata una discussione, legata proprio al fatto che il diciottenne mal tollerasse la presenza della fidanzata dell’amico. Una discussione che, secondo la versione fornita ai carabinieri dalla coppia, sarebbe sfociata in un’aggressione da parte di A.G.B., che avrebbe prima colpito la ragazza al volto e poi l’amico sulla testa. A quel punto i due sarebbero usciti in strada, richiamando con le loro urla i vicini, seguiti dal diciottenne. Sul posto, subito dopo i fatti, sono immediatamente intervenuti i carabinieri della locale stazione, coadiuvati dai colleghi di Roseto, e gli operatori del 118, con la coppia di fidanzati accompagnata all’ospedale di Atri dove entrambi sono stati medicati e dimessi con una prognosi inferiore ai venti giorni. Il diciottenne, invece, è stato arrestato e posto ai domiciliari su disposizione del pm Andrea De Feis. Domani l’udienza di convalida davanti al gip Giovanni Cirillo,dove il diciottenne, assistito dal suo legale, potrà raccontare la propria versione dei fatti sui quanto accaduto sabato sera.
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