Silvi, lo Iat rimane chiuso Turisti senza informazioni

12 Giugno 2019

Scaduta la convenzione con la Regione e il Parco marino che utilizzava l’ufficio anche come centro prenotazioni. In passato se n’era occupata la Pro loco

SILVI. È chiuso l’ufficio di informazione turistica (Iat) a Silvi. Fioccano le proteste dei primi villeggianti di giugno che sono alla ricerca di depliant e indicazioni sui luoghi da visitare. Di quella che era l’ex azienda di soggiorno in via Garibaldi 208 non rimangono che manifesti datati e vecchi poster sbiaditi dal sole. Il locale è stato acquisito anni fa dalla Regione in seguito all'abolizione delle aziende di soggiorno e negli ultimi anni è stato gestito in parte e gratuitamente dai componenti della Pro loco di Silvi e successivamente dall’Area marina protetta della Torre di Cerrano in base a una convenzione stilata con il Comune e la Regione Abruzzo nel 2016, che però non è stata rinnovata.
La convenzione prevedeva che l’ufficio di via Garibaldi fornisse informazioni turistiche sui luoghi di interesse della zona, guide e cartine, oltre che funzionare anche come centro di prenotazione delle visite alla Torre di Cerrano e al Museo del mare. Adesso, però, scaduta la convenzione, l’ufficio informazioni turistiche è rimasto chiuso, così come è chiusa la parentesi di quell’azienda di soggiorno che per oltre 50 anni è stata la punta di diamante dell'accoglienza turistica locale.
«Devo ringraziare», ha dichiarato una turista che era alla ricerca di una meta da visitare nei dintorni di Silvi, «un anziano che stava giocando a carte nel circolo adiacente allo Iat che mi ha fornito cortesemente, e devo dire, con competenza alcune informazioni turistiche». Un residente fa notare: «Le porte serrate di un ufficio turistico che dovrebbe assistere i villeggianti è sinonimo di scarsa attenzione per coloro che decidono di soggiornare nella nostra città. Gli stranieri che arrivano a Silvi e che non parlano l’italiano cosa dovrebbero fare? Questa è una carenza che va risolta al più presto, perché questa è una cittadina che vive di turismo».
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