Silvi, no del Tar al recupero di un sottotetto
SILVI. Sottotetti abitabili. C’è una legge della Regione del 2011 che permette il recupero dei sottotetti esistenti a fini residenziali. A Silvi la materia finisce sul tavolo del giudice...
SILVI. Sottotetti abitabili. C’è una legge della Regione del 2011 che permette il recupero dei sottotetti esistenti a fini residenziali. A Silvi la materia finisce sul tavolo del giudice amministrativo in quanto a un proprietario di una palazzina sita in contrada Piomba è stato negato dal Comune il permesso a costruire, in più per i lavori iniziati è stato gli è stato richiesto il ripristino dello stato dei luoghi. Il caso è finito davanti al Tar. Sulla stessa problematica ce ne sono altre tre di sentenze in materia a Silvi.
Nella decisione di qualche giorno fa il giudice ha dato ragione al Comune facendo leva sul carattere di residenzialità della norma. Nella sentenza si legge: «avendo rilevato che nell’edificio in oggetto erano presenti due attività di pubblico esercizio destinate a ristorazione (una autorizzata anche per intrattenimenti danzanti e musicali), una scuola di ballo, una tipografia, un ufficio e una palestra, il Comune ha ritenuto tali attività “verosimilmente” incompatibili con l’uso residenziale proposto, dato l’uso prevalentemente artigianale e commerciale in atto». L’assessore all’urbanistica Giovanni Rocchio dice: «la legge regionale permette il recupero dei sottotetti in presenza di determinati requisiti previsti dalla legge, in mancanza di questi il Tar ha ritenuto che l’attività commerciale fosse preminente su quella residenziale. Rimane saldo il principio che la norma regionale combattere l'abusivismo». (d.f.)

