Silvi, nuovi asfalti stradali per un milione

2 Aprile 2023

L’assessore Di Febo: «Interventi nelle zone con i manti più rovinati». Partenza domani da via San Rocco

SILVI . Il Comune di Silvi appalta lavori per circa un milione di euro per migliorare la sicurezza delle strade con la manutenzione dei percorsi pedonali e la revisione della regimentazione delle acque piovane. «Gli interventi interessano numerose strade in cui la pavimentazione appare compromessa e sconnessa per l’usura e per le radici superficiali dei pini», spiega l’assessore all’urbanistica Carmela Di Febo, «le opere consisteranno nella fresatura a freddo del manto di asfalto esistente, inclusa la rimozione delle radici dove presenti, la successiva pulizia della sede stradale con apposita macchina spazzatrice, la movimentazione, il carico e il trasporto dei detriti in piattaforme autorizzate per il recupero del materiale di risulta, a cui seguirà la ricostituzione dello strato di usura mediante conglomerato bituminoso a caldo».
L’inizio dei lavori, affidati alla ditta Cogi Srl di Castilenti, è previsto per domani da Silvi Paese, con il rifacimento di via San Rocco, in considerazione del prossimo passaggio del Giro d’Italia. «Dopo il rifacimento del manto stradale del lungomare e di via Roma con questo importante intervento l’amministrazione comunale dimostra che le promesse fatte le mantiene», puntualizza il sindaco Andrea Scordella, «tutti ricordiamo lo stato di grave degrado in cui versava la strada principale della marina a cui non si rimetteva mano da decenni. L’ex assessore all’urbanistica e manutentivo Gianpaolo Lella assunse l’iniziativa di trovare modi e forme per ridare alla viabilità della nostra città una nuova veste per garantirle una buona immagine e per offrire ai cittadini migliori condizioni di sicurezza». Scordella replica a «chi si ostina a ripetere, con evidente demagogia e per bassa strumentalizzazione politica, che le opere che si stanno attualmente realizzando avrebbero fini elettoralistici, pur sapendo che le opere pubbliche vanno programmate, progettate, approvate, dotate del necessario finanziamento e, infine, appaltate. Tutti conoscono i tempi della burocrazia e quelli che occorrono per cantierare le opere pubbliche». (d.f.)