Silvi, ok al bilancio e la giunta va avanti

Il consuntivo 2018 approvato dalla maggioranza con un disavanzo di due milioni. Scordella: uniamo le forze per il bene di tutti
SILVI. Il consiglio comunale di Silvi approva a maggioranza, dopo quattro ore di dibattito ed in un clima molto teso, il bilancio consuntivo 2018 confermando un disavanzo da ripianare di circa 2 milioni di euro, dovuto essenzialmente alla mancata riscossione dei tributi negli anni precedenti. Un bilancio che qualche settimane fa era stato bocciato dal collegio dei revisori dei conti, secondo i quali il disavanzo reale sarebbe di gran lunga superiore, pari a circa 6 milioni. Ieri è stato ritirato l’emendamento con i quali quattro consiglieri di maggioranza – Antonio Gambacorta, Massimo Santone, Enrico Corneli e Adamo Costantini – avevano indicato di correggere i conti secondo le indicazioni del collegio dei revisori, portando il fondo per i crediti di dubbia esigibilità a circa 6 milioni di euro. Un marcia indietro che ha dato il via libera all’approvazione. La copertura del disavanzo è stata rinviata: il primo passo ci sarà a fine luglio con gli equilibri di bilancio, un altro ci sarà il prossimo anno con il consuntivo 2019. Nel frattempo il Comune dovrà limitare fortemente le spese. L’approvazione del bilancio apre un periodo di stretta sui conti con un’ imponente pianificazione delle entrate specie quelle derivanti da crediti non riscossi come i tributi comunali. Sulla questione ha posto l’accento l’assessore al bilancio Alessandro Valleriani che ha annunciato il potenziamento del servizio tributi per affrontare un corposo rientro di tasse non pagate specie quelli legate all’Imu. « Ora bisogna riscuotere», ha detto in aula, «per evitare la prescrizione delle tasse non pagate, le percentuali di riscossione sono ridicole, ad oggi stanno facendo gli accertamenti Imu 2014-15». Sul versante della spesa ha aggiunto: «La spesa cresce, siamo passati da 15 milioni nel 2018 a 18 milioni per l’anno in corso e ciò è dovuto alla stabilizzazione del personale e all’incremento delle spese nel settore sociale. Vogliamo andare avanti e prenderci la responsabilità consapevoli che interverremo con degli assestamenti nei prossimi mesi». Dal canto suo il sindaco Andrea Scordella ha parlato di un «tentativo di pressione psicologica che, da giorni sui social, e adesso nel corso della seduta consiliare, stanno tentando di fare alcuni consiglieri della minoranza di sinistra con l’obiettivo di intimorire i consiglieri e indurli a non votare l’approvazione del rendiconto 2018. Anziché prendere atto e riconoscere che l’attuale situazione critica è soprattutto frutto delle precedenti gestioni amministrative degli ultimi dieci anni, e unire le forze per dare il contributo alla risoluzione del problema in nome e per conto di Silvi e dei suoi cittadini, si è preferito strumentalizzarla banalmente con la chiara intenzione di riportare al Comune il commissario straordinario con tutte le conseguenze negative che questo comporta. La maggioranza ha dato una dimostrazione di compattezza e di voglia di continuare con maggiore lena a portare avanti il suo programma consapevole che il cammino non sarà agevole».
L’opposizione non ha risparmiato stoccate denunciando il prossimo ingessamento della vita amministrativa. «Il Comune», ha dichiarato il consigliere Giovanni Rocchio, «ha deciso di tirare a campare in attesa di tempi migliori, che non ci saranno perché le impostazioni del bilancio di previsione 2019 portano addirittura ad un aumento del disavanzo a più di 6 milioni di euro».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

