Silvi Paese, i residenti chiedono di più

9 Settembre 2021

Il comitato: «La movida serale andrebbe organizzata meglio, è stato penalizzato il decoro del borgo»

SILVI. «Bocciamo l’iniziativa della giunta Scordella di rendere “movimentate” le serate di quello che, erroneamente, viene definito da qualche anno l’antico borgo. La riteniamo errata sotto tutti i punti di vista». Con queste parole il comitato cittadino “La Nostra Silvi”, composto dai residenti di Silvi Paese, ha voluto replicare alle parole del sindaco Andrea Scordella riguardo il boom di turisti arrivati in estate a Silvi. «La movida serale», continua il comitato, «fondata esclusivamente sulla politica del cibo di strada, ha procurato un negativo impatto ambientale nel decoro urbano, sia dal punto di vista igienico-sanitario che sociale. In particolare, largo Della Loggia, i vicoli in cui si ramifica corso Umberto I, nonché il camminamento panoramico sovrastante gli archi sono sistematicamente offesi da sudiciume, resti dei picnic serali consumati sui muretti storici e urine umane maleodoranti, per non parlare dell’immondizia».
Il comitato giornalmente documenta tramite la propria pagina Facebook la condizione di degrado di alcune strade del borgo.
In passato sono stati diversi gli incontri con l’amministrazione, che secondo i membri del gruppo non hanno avuto esiti positivi. «A nulla sono valsi gli incontri fatti sin da febbraio», continuano, «è stata emessa un’ordinanza che vieta la consumazione di cibi e bevande sui muretti storici, così com’è stata istituita una Zona a traffico limitato a favore dei residenti, ma entrambi i provvedimenti sono stati completamente disattesi».
A conti fatti, dunque, è questo il bilancio per il comitato. «Un’estate negativa per i residenti del centro storico. Ma il comitato», conclude la nota, «è più deciso che mai a perseguire una civile lotta che permetta una normale e dovuta convivenza tra residenti e turisti».
Enrico Cipolletti