Silvi, più figli hai e meno paghi sia di Tari che di Tasi

Varate in consiglio le riduzioni per diverse categorie L’opposizione: chi produce meno rifiuti è penalizzato
SILVI. Il Comune di Silvi rimodula al ribasso Tasi e Tari . L’assessore al bilancio Giovanni Rocchio al termine del consiglio comunale che si è tenuto sabato sul tema delle tasse ha dichiarato: «Abbiamo provveduto a fare una variazione del regolamento comunale della Tari in cui sono state inserite delle riduzioni per alcune categorie di contribuenti: 30% per chi è in possesso di pensione sociale, invalidità, sussidi di disoccupazione, mobilità. Esenzione totale per chi ha un Isee inferiore a 5mila euro annui. Poi riduzioni per le famiglie con figli a carico: 10% per un figlio, 15% per due o tre figli, 20% per chi ha più di tre figli. In base al piano finanziario», continua Rocchio, «il fabbisogno della spesa si è ridotto passando da 4,6 milioni a 3,8, ciò ha generato una riduzione delle tariffe su tutti i contribuenti, imprese incluse, che si aggira sul 10% e, questo va in controtendenza rispetto al passato e agli altri Comuni che stanno aumentando le tariffe». Anche sull’occupazione del suolo pubblico ci sarà una riduzione della tariffa del 20% circa per gli ambulanti. Per la Tasi sono state invece previste delle detrazioni per le famiglie di circa 20 euro per ogni figlio a carico.
L’opposizione di centrodestra riunita nel movimento “Il Popolo di Silvi” in una nota commenta: «Chi meno produce rifiuti a Silvi paga tanto quanto chi ne produce di più. Difatti, a tutti coloro che pur avendo case di grandi dimensioni vivono soli o con il proprio coniuge e percepiscono una pensione minima verrà fatto pagare tanto quanto paga un nucleo familiare di 4-5 persone». Il centrodestra accusa inoltre il Comune di essersi «dimenticato di chi investe a Silvi, e che ha acquistato una casa per la villeggiatura».
Domenico Forcella
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