Silvi, quattro film con attori locali

22 Settembre 2020

La regista Raffaella Mutani dà voce alla gente comune per raccontare la città

SILVI. Silvi diventa un set cinematografico. Sono quattro i film in produzione, che parlano di Silvi dando voce a gente comune, sia residenti che turisti. Tutto è partito da un’idea dell’artista/regista locale Raffaella Mutani che dall’inizio del lockdown ha colto la sfida per mettersi in gioco dietro una telecamera assieme a diversi collaboratori. Il motto del suo percorso di produzione è stato: «Se la vita ci costringe a stare davanti allo schermo, sfruttiamo questa occasione per imparare a recitare davanti ad esso».
E così è partito tutto: Giuseppe Di Simone ha curato riprese e montaggio con la collaborazione di Renato Mancinelli, tornato dalla Svizzera per una vacanza e catapultato in questa simpatica follia alla quale ha preso parte anche la studentessa Beatrice Coppetti. Si sono uniti all’esperienza anche amici e colleghi della regista come Francesca Giardiello, diplomata all’International film Academy, Alice Taricani e il diciassettenne silvarolo Riccardo Laudadio che si è cimentato a fare il microfonista. Poi c’è stato il supporto dei residenti che si sono adoperati non solo come attori ma anche come truccatori, parrucchieri, vivandieri, fotografi di scena. Hanno partecipato anche i proprietari di immobili che hanno messo a disposizione locali, alberghi, spazi privati. Anche le parrocchie hanno fornito spazi.
«L’iniziativa», ha detto l’assessore alla cultura del Comune di Silvi Giuseppina Di Giovanni, «è partita quasi scherzando, quasi per gioco. Trasformare e sfruttare le cose negative in occasioni: bambini, ragazzi e adulti una volta a settimana giocavano a essere credibili davanti a un obiettivo, poi è venuto tutto da sé grazie alla fantasia creatrice e alla grande professionalità di Raffaella Mutani». ( d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .