Silvi, sacchi di rifiuti sulla spiaggia destinata all’alaggio delle barche

26 Agosto 2019

Da diversi giorni ci sono cumuli di immondizia depositati nella zona sud dell’arenile. Sopralluogo dei vigili 

SILVI. Buste di immondizia e rifiuti vari giacciono da diversi giorni in un’area destinata all’alaggio delle barche. Avviene sulla spiaggia in concessione a un privato della zona sud di Silvi, dove il cumulo di immondizia fa brutta mostra di sé sotto il cartello che indica che quel tratto di spiaggia è destinato all’alaggio dei natanti ed è gestito da un concessionario che avrebbe il dovere di curarlo. Ma ci sono anche altre buste di rifiuti al di là della siepe che delimita la spiaggia destinata all’alaggio e la relativa concessione. Ci sono state proteste e segnalazioni, sia all’ufficio locale marittimo che dipende dalla capitaneria di porto, che al comando dei vigili urbani, il quale ha inviato una pattuglia sul posto ieri mattina accertando la presenza dei rifiuti. La polizia municipale ha fatto sapere di avere incaricato la ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti di rimuoverli nel più breve tempo possibile. C’è da chiedersi se in una tale condizione il concessionario stia rispettando gli obblighi imposti dalla concessione. E se la presenza di quei rifiuti non smaltiti non configuri il compimento di un reato. Di questo si occuperanno senz’altro l’amministrazione comunale e la guardia costiera che provvederanno a svolgere gli accertamenti del caso.
Non si sa chi li abbia messi, in ogni caso oltre che impedire il cumulo dell’immondizia toccherebbe al concessionario la rimozione dell’immondizia perché il bando comunale per l’affidamento degli alaggi barca prevede espressamente che siano i concessionari stessi a «garantire la pulizia, l’igiene e il decoro del tratto di spiaggia da affidare», oltre ad altri obblighi simili a quelli che sono capo agli stabilimenti balneari.
Da quanto si è appreso sembra che quel tratto di spiaggia destinato all’alaggio non sarebbe in realtà mai stato utilizzato per tale scopo, se non in misura molto ridotta, per cui non è escluso che il Comune, visto il sostanziale inutilizzo della concessione e i ripetuti fenomeni di degrado, possa revocarla per affidarla ad altri eventuali richiedenti. Per quanto riguarda il deposito dei rifiuti, la polizia municipale ha fatto inoltre sapere che prenderà visione dei filmati delle telecamere di sorveglianza che sono nelle vicinanze per individuare i trasgressori.
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