Silvi, sconti Tari per imprese e famiglie

1 Luglio 2021

Scordella: «La misura contro la crisi grazie al fondo Covid e alla riduzione dei costi di smaltimento»

SILVI. Il Comune di Silvi riduce la tassa sui rifiuti Tari per le attività e per le famiglie colpite dalla crisi economica dovuta alla pandemia. Le agevolazioni, concesse dal fondo Covid nazionale e dalla riduzione dei costi di smaltimento, sono state approvate ieri dal consiglio comunale nell’ambito del piano economico-finanziario 2021.
«A differenza degli anni scorsi, in cui la Tari veniva redistribuita per il 32% alle tariffe non domestiche e per il 68% alle domestiche, quest’anno l’amministrazione ha deciso di ripartirle rispettivamente al 36% e 64%, il che ha prodotto una ulteriore riduzione anche delle tariffe domestiche, oltre a quella prodotta dall’aumento della percentuale di raccolta», ha spiegato l’assessore all’ambiente Alessandro Valleriani, continuando: «Rispetto al2020 le tariffe domestiche faranno registrare una riduzione dal 7% fino a un massimo del 30% circa, a seconda delle varie situazioni, ossia metri quadri e numero di componenti, attestandosi una riduzione in media del 12%. Mentre le tariffe non domestiche, a esclusione degli alimentari, ortofrutta e attività che non hanno avuto effetti negativi dal Covid, avranno una riduzione dall’8,5% fino a un massimo del 28,5%, che variano a seconda del settore di attività».
Sulle riduzioni è intervenuto anche il sindaco Andrea Scordella: «Nonostante la pandemia i costi dei rifiuti per il Comune non sono aumentati rispetto al 2019. Anzi, i costi degli smaltimenti si sono ridotti grazie all’aumento della percentuale di raccolta differenziata, che ha generato una riduzione delle tariffe. A questo va aggiunto anche il contributo del fondo Covid che, con oltre 500 mila euro per Silvi».
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