Silvi, semaforo di Santo Stefano le multe finiscono in consiglio

In discussione una mozione della minoranza sulla gestione delle sanzioni affidata a una ditta privata Il consigliere Rocchio: «Il capo dei vigili ha emanato un bando senza atto di indirizzo del Comune»
SILVI. A Silvi in vista un consiglio comunale straordinario per discutere della legittimità del contestato semaforo a Santo Stefano. Sarà fissato con molta probabilità il prossimo 9 novembre per discutere la mozione presentata dall’opposizione che ha come oggetto l’annullamento dell’avviso esplorativo verso ditte private fatto dal Comune per gestire le infrazioni rilevate dall’impianto semaforico. Se la mozione non dovesse essere approvata, la minoranza annuncia che porterà tutto al vaglio del prefetto. Il rischio che potrebbe generarsi in questa vicenda è un vero e proprio caos circa la gestione delle sanzioni attualmente irrogate in assenza di contratto con una nuova ditta appaltatrice. La conseguenza potrebbe essere quella di dover rifare daccapo la procedura del bando. In una nota il consigliere di minoranza Giovanni Rocchio afferma: «La mozione si è resa necessaria in quanto nell’avviso in oggetto non sono chiari gli incarichi alla ditta e non si fanno gli interessi del Comune ma solo quelli della ditta esterna, specie nella gestione delle sanzioni che è riservata esclusivamente alla polizia municipale. Soprattutto manca per un provvedimento del genere l’atto di indirizzo da parte dell’amministrazione. Il comandante della polizia municipale Giustino Michetti ha proceduto a emanare un bando così importante senza avere nessun atto di indirizzo programmatico da parte del Comune. Attualmente la ditta sta esercitando con una proroga tacita senza averne titolo». Tra i servizi che la nuova ditta dovrebbe esercitare con un importo di 216mila euro c’è il noleggio delle apparecchiature semaforiche e la gestione dei verbali con servizio “back/front office” all’interno del comando di polizia municipale. L’appalto prevede anche la locazione a canone fisso di apparecchiature per il controllo elettronico delle infrazioni al codice della strada, e una strumentazione elettronica per il controllo della velocità.
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