Silvi, si riapre l’ipotesi della cittadella dello sport

7 Agosto 2016

Sindaco e presidente del Pescara pronti a far ripartire l’accordo di programma con una nuova contropartita: un edificio scolastico per sostituire la Pascoli

SILVI. Sembra pronto a riaprirsi per il Comune di Silvi il fascicolo del mega progetto della cittadella dello Sport. Dopo la recente scelta del Pescara calcio di non acquistare il centro sportivo “Il Poggio degli Ulivi ” a Città Sant’ Angelo si riaccende per l’amministrazione silvarola l’opportunità di mettere a segno quell’accordo di programma arenatosi prima dell’estate. Al momento la società biancazzurra ha preso tempo e continuerà ad allenarsi al Poggio per i prossimi tre anni grazie ad un contratto d’ affitto esclusivo dei campi. In pratica, fino al giugno 2019, i biancazzurri (dal settore giovanile alla prima squadra) non condivideranno i campi con le altre squadre che ne hanno fatto uso fino a qualche giorno fa. La sintonia tra il presidente Daniele Sebastiani ed il sindaco di Silvi Francesco Comignani si è riaccesa circa un mese fa in occasione dei tornei disputati alla beach arena.

Il primo cittadino dichiara: «Ho avuto modo di parlare con il presidente del possibile ritorno della proposta della cittadella dello sport, sono onorato che pensi ancora a noi, possiamo benissimo sederci attorno ad un tavolo per riprendere la trattativa valutando anche delle possibili varianti all’originario accordo di programma».

Facendo un passo indietro: le prime basi dell’operazione furono gettate nel 2014 quando la giunta comunale deliberò la proposta di accordo per l’attuazione del programma integrato di intervento in variante al vigente Prg, per la realizzazione di ampi spazi sportivi per gli allenamenti del Pescara calcio. Questo accordo prevedeva: costruzione di tre campi da calcio in circa due ettari con spazio foresteria, scuola calcio e relativi spogliatoi, in più due edifici commerciali di circa 3000 mq. Al Comune sarebbe stato ceduto dalla società realizzatrice un valore di circa 612mila euro, corrispondente a verde attrezzato di 13mila mq, parcheggi pubblici e strade. In cambio anche gli interventi di riqualificazione e sistemazione con verde attrezzato dell’area adiacente il Villaggio del Fanciullo.

Alla luce di una riapertura della trattativa, Comignani ha rilanciato: «Al momento circa la sistemazione del Villaggio del fanciullo attendiamo, quest’area necessita prima di un cambio di destinazione d’uso, nella nuova ottica vorremmo che l’accordo per la costruzione della cittadella includa la previsione della nascita di un secondo polo scolastico di fianco al centro sportivo. La scuola in via Pascoli va spostata poiché nel futuro gli spazi saranno sempre più sacrificati, averne una nuova sarebbe veramente utile alla città».

Domenico Forcella

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