Silvi, soccorsa a scuola alunna di 13 anni

E’ svenuta in aula alla media Pascoli. La sorella maggiore accusa: «Vittima di bullismo». Ma la preside smentisce
SILVI. Attimi di paura ieri mattina alla scuola media Pascoli di Silvi per una studentessa di 13 anni che è svenuta in classe. Immediata la chiamata al 118 che ha provveduto a mandare un’ ambulanza con gli operatori che hanno subito soccorso la ragazzina che si è ripresa. Subito dopo l’accaduto è stata chiamata la madre della studentessa che è giunta sul posto con la figlia maggiore ed è rimasta ad attendere fuori dall’ingresso della scuola.
Controversa la ricostruzione dell’episodio. In un primo momento la sorella in lacrime ha raccontato a coloro che l’hanno avvicinata di essere preoccupata per lo svenimento e che questo, a suo dire, sarebbe da ricondurre alle ultime vessazioni e scherzi subiti di continuo dalla sorella in classe da parte di alcuni coetanei. Secondo la sorella, infatti, lo svenimento potrebbe essere stato causato dallo stress e dalla rabbia di non poter rispondere. La versione della giovane è stata rigorosamente smentita dalla dirigente scolastica dell’istituto comprensivo “Pascoli” Maristella Fortunato che ha prestato i primi soccorsi insieme alla madre della studentessa e quattro infermieri. Così ha dichiarato: «Lo svenimento non è ricondurre in alcun modo al fenomeno del bullismo. Non è la prima volta che la studentessa sviene. Ho sentito insieme al vicepreside e ad un docente la mamma della studentessa che ha confermato che lo svenimento non sia da imputarsi ai rapporti di relazione con gli amici. Nella nostra scuola abbiamo anche un servizio psicologico che è diretto ad aumentare l’autostima negli studenti. C’è anche un meccanismo di denuncia anonimo e in caso di necessità si interviene. Inoltre promuoviamo azioni pomeridiane di prevenzione facendo dei gruppi con gli studenti ed evitando che si isolino. Ci sono, per esempio, dei casi di ragazzi autistici che con cui facciamo attività coinvolgendo anche gli stessi ragazzi. Comune nella nostra scuola non ci sono mai verificati casi di bullismo». L’episodio di ieri, pur non essendo legato ad un fenomeno in continua espansione tra i giovanissimi come appunto quello del bullismo, ha comunque destato molta preoccupazione tra i genitori degli alunni che frequentano la scuola.
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