Silvi, sporcizia e degrado nell’area marina protetta

Sul tratto di spiaggia in corrispondenza di via Taranto cumuli di detriti e rifiuti Le foto riaprono il dibattito sulla pulizia del parco nella zona del Cerrano
SILVI. Sporcizia e degrado all’ingresso dell’area marina protetta del Cerrano, nella zona nord di Silvi. Un quadro desolante quello fotografato da cittadini e turisti, che riapre il dibattito su chi deve pulire le aree del parco. Ad oggi, infatti, nonostante sia ormai piena estate, mucchi di detriti, gomme e buste di immondizia offuscano l’immagine della città e del parco marino agli occhi dei villeggianti. Le foto che pubblichiamo sono state realizzate sulla spiaggia di via Taranto, a ridosso del torrente Cerrano. Immagini postate sulla pagina facebook “Silvi nel Cuore” da Roberto Spezialetti, che a corredo delle foto ha scritto: «Le immagini postate sono per far riflettere tutti. Non voglio sapere di chi sono le colpe e le competenze, sarebbe un continuo scarica barile che sinceramente sono stufo (penso non solo io) di sentire. Non voglio assolutamente portare il discorso sulla politica, si deve ripartire dal senso civico». Tra i commenti al post quello di Carlo Tieri che aggiunge: «È una zona antropizzata frequentata, gli stabilimenti balneari sono a due passi. Quindi, va pulita come tale. Questo vale non solo per il Cerrano, ma anche per il Concio e per il torrente di Piazza Nassiriya. Il Comune dovrebbe imporsi per ragioni di salute pubblica. Mi sembra tanto logico». Sul problema era intervenuto qualche settimana fa anche il presidente del parco Leone Cantarini. «Il Comune fino ad ora ha provveduto a pulire tutte le spiagge libere, rimane solo quella alla foce del Cerrano lato sud», aveva detto Cantarini, «il problema è legato anche al fatto che proprio in quella zona i balneatori possono conferire una parte del rifiuto differenziato».
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