Silvi sud, la spiaggia continua a rinascere

27 Ottobre 2023

Superata la prova della mareggiata causata dallo scirocco: grazie a pennelli e scogliere c’è un ripascimento naturale

SILVI. Mentre a Villa Ardente di Pineto, nel tratto di mare antistante la pineta Catucci, le recenti mareggiate hanno continuato a erodere la spiaggia, un’erosione che potrà essere fermata solo con l'apposizione delle scogliere appaltate di recente dalla Regione Abruzzo, a Silvi il quadro è ben diverso: le ultime forti correnti marine sono state bloccate dalle opere antierosione realizzate di recente con scogliere e pennelli. La difesa della costa pianificata dalla Regione Abruzzo nella zona sud sembra aver superato la prima vera prova delle mareggiate causate da venti di scirocco. In precedenza le stesse condizioni metereologiche causavano un vistoso avanzamento del mare che arrivava fin sotto gli stabilimenti balneari minacciandone persino la stabilità e, con il fenomeno della risacca, producevano l’erosione della spiaggia. Adesso, invece, non solo il moto ondoso non avanza più, ma accade che il mare, nel ritirarsi, lasci una grande quantità di sabbia ben oltre la battigia operando una sorta di ripascimento naturale. Questo avviene grazie alle barriere soffolte e ai pennelli laterali che non permettono più alla forza del mare di trascinarsi dietro la sabbia spinta a riva dalla mareggiata, vanificando l’effetto risacca che negli ultimi anni aveva procurato tanti danni alla zona antistante l’ex Villaggio del fanciullo.
II rappresentante dei balneatori della costa sud Enrico Di Francesco dice: «Grazie alle scogliere e ai pennelli sicuramente una difesa in più c'è stata e rispetto al nulla di prima i benefici sono stati evidenti, la "cella" costruita nella zona di mare antistante gli stabilimenti si è rivelata efficace. Il tratto che ha beneficiato delle opere finanziate dalla Regione comprende i lidi Il Gabbiano, La Darsena, Forza Sette e il Puntino». Già nella scorsa estate gli effetti delle barriere di protezione si sono visti dal maggior numero di ombrelloni sistemati dai vari lidi, che hanno permesso ai turisti di riappropriarsi di un tratto di spiaggia che era stato notevolmente ridotto negli anni passati. Adesso lo sguardo è tutto puntato sul litorale pinetese, dove devono partire i lavori a difesa della spiaggia nord.
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