Silvi, torna lo storico rito del “Ciancialone”

Sabato in paese l’accensione del cilindro di canne senza pubblico per le norme anti Covid
SILVI. Dopo la forzata pausa dell’anno scorso per le restrizioni legate alla pandemia, sabato sera tornerà a Silvi Paese la tradizionale accensione del “Ciancialone”, un cilindro di canne strette tra di loro, momento clou della festa patronale di San Leone.
Lo ha voluto con forza il parroco della chiesa San Salvatore don Gaston Munoz per dare un segno di speranza in questi giorni di primo ritorno verso la normalità. «Il “Ciancialone” quest’anno», ha detto il sacerdote, «lo abbiamo pensato come un grande cero che accenderemo, senza la presenza fisica dei fedeli, in segno di gratitudine al nostro santo patrono che ci ha protetti in questo tempo di grave crisi sanitaria caratterizzata dalla paura e dallo sconforto. Abbiamo dovuto limitare la festa alla sua essenzialità». Così ha concluso il sacerdote: «È evidente che sarebbe stato auspicabile accendere il “Ciancialone” nella nostra piazza come sempre alla presenza di migliaia di persone. Questo non è consentito dalle disposizioni governative, ma è possibile unirci tutti insieme spiritualmente attorno alla grande luce del fuoco del Ciancialone 2021». Il programma, esclusivamente religioso, prevede la benedizione del mare e della città in piazza Marconi alle 17.15 con la presenza della banda musicale “Città di Chieti” che successivamente terrà una esibizione nella grande piazza del quartiere residenziale “Le Dune” e poi salirà a Silvi Paese, senza corteo. Alle 19.15 sarà celebrata la messa, alle 20 sarà acceso il “Ciancialone” innalzato nel campo sportivo del borgo e alle 20.30 i fuochi d’artificio offerti dal Comune chiuderanno la festa. Non ci sarà la presenza dei cittadini, ma l’intero programma potrà essere seguito live su Facebook alla pagina “Unità Pastorale SS.mo Salvatore”.(d.f.)
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