Silvi, trovati bocconi con i chiodi «Vogliono uccidere i nostri cani»

Reazioni indignate sui social dopo la scoperta avvenuta nel parco Colatriani e lungo viale Europa Ma c’è anche chi punta il dito contro chi non raccoglie le feci degli animali dove giocano i bambini
SILVI. Bocconi con chiodi per ammazzare i cani. Succede a Silvi sud: alcuni cittadini giorni fa hanno trovato in mezzo all’erba di parco Colatriani e lungo viale Europa dei pezzi di pane con dentro un lungo chiodo che se deglutito da qualsiasi animale porterebbe a una morte lenta e dolorosa. Peraltro non è la prima volta che a Silvi sud si verificano attentati di questo genere agli amici a quattro zampe. Il fatto ha scatenato sui social centinaia di reazioni dopo che un residente ha pubblicato la foto del boccone mortale.
Viorica Ceausu afferma: «Da brividi... mi sento male già al pensiero che un cane possa inghiottire quella roba... questo gesto non so come definirlo... cattiveria o deficienza». Luana Bianconi propone delle ronde: «Attiviamo un servizio in cui una macchina munita di megafono batta a tappeto le zone in cui si sono verificati questi episodi avvertendo che tutti coloro che non rispetteranno gli animali saranno sorvegliati. Diamo un segno di civiltà e mettiamo alla gogna pubblica questi gesti in modo tale da far arrivare la nostra voce a chi di dovere, purtroppo si combatte contro l’ignoranza». Roberto Listorti fa notare: «Purtroppo in quella zona (anche se altre non sono immuni dal problema) sempre più spesso capitano queste cose. Spero vengano prese tutte le misure necessarie per sorvegliare attivamente l’area e assicurare i delinquenti alla giustizia». Il cittadino Mauro Pacchione pubblica su Fb una lettera inviata al sindaco Andrea Scordella: «Per diversi anni sono morti diversi cani e non si sa quanti altri animali selvatici per colpa di un idiota che si divertiva a spargere sul terreno esche avvelenate. C’è voluta l'azione di singoli cittadini che, muniti di fototrappole, hanno immortalato l'individuo e hanno consegnato le immagini alle autorità».
Il fatto accaduto in piazza Colatriani però evidenzia anche un altro problema, sollevato da altri cittadini che accusano i proprietari dei cani di non raccogliere gli escrementi facendo diventare un luogo frequentato da bambini un posto malsano.
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