Silvi, tutto da rifare per l’appalto rifiuti Il Tar annulla la gara

Accolto il ricorso della Rieco spa, l’azienda arrivata terza Il Comune: per ora il servizio resta alla Diodoro Ecologia
SILVI. Rifiuti a Silvi, tutto da rifare. Il Tar Abruzzo ha annullato l’ultimo bando di assegnazione per il servizio di igiene urbana per il periodo 2014-2021. Nella sentenza dello scorso 12 febbraio il tribunale amministrativo ha accolto il ricorso della la Rieco spa, arrivata terza nella gara espletata dal Comune, che ha chiesto e ottenuto l’annullamento del bando. «Il servizio raccolta rifiuti», fa sapere l’amministrazione comunale, «rimarrà al momento comunque in carico alla ditta Diodoro Ecologia (vincitrice della gara) fino alla predisposizione del nuovo bando».
La storia della controversia ha inizio i primi di ottobre dell’anno scorso, quando negli uffici del Comune di Silvi fu notificato un ricorso al Tar circa il bando del servizio igiene urbana assegnato alla ditta Diodoro Ecologia per un importo di circa 16 milioni di euro. Ad opporsi , chiedendo ufficialmente l’annullamento, era proprio la Rieco spa. La ditta evidenziava l’invalidità dell’atto di assegnazione e delle determine del responsabile del servizio tecnico manutentivo in materia. Inoltre erano stati contestati tutti gli atti presupposti, connessi e consequenziali ai verbali di commissione di gara. Così la Rieco aveva di fatto chiesto la sospensione dell'assegnazione della raccolta differenziata.
L’amministrazione comunale di Silvi aveva depositato alla cancelleria del Tar dell’Aquila prima dell'udienza dello scorso 8 ottobre, la documentazione riguardante gli atti della procedura di affidamento del servizio in attesa del giudizio.La procedura di gara si concluse nella primavera 2014 con l’aggiudicazione provvisoria, che risale alla gestione del commissario prefettizio Bruno Strati. L’ex vicesindaco Enrico Marini, interpellato all’epoca sulla questione a seguito di alcune polemiche aveva affermato: «La mia amministrazione ha approvato solo gli atti propedeutici del bando, la procedura amministrativa si è svolta dopo che siamo decaduti, oggi qualsiasi tipo di ricorso non ci vede più in causa, sono convinto che il funzionario del settore abbia svolto al meglio il suo compito». L’assessore al bilancio Giovanni Rocchio sulla questione ieri ha affermato: «Rispettiamo la sentenza, rifaremo il bando entro 6 mesi, di certo non avrà una durata temporale di 8 anni ma rientrerà entro l’arco del nostro mandato». Si ipotizza che sul tema rifiuti il Comune sia propenso a sdoppiare il servizio raccolta dal servizio spazzamento.
Domenico Forcella
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