Silvi, un bando da 216mila euro per la gestione delle multe

Quasi 100mila sono riservati all’attività di ufficio che dovrebbe essere a cura di una ditta privata L’opposizione contesta: «Solo i vigili urbani possono occuparsi delle infrazioni stradali»
SILVI. Si preannuncia vita difficile per gli automobilisti che transitano per le strade di Silvi. Intanto, il semaforo “intelligente” sulla Ss 16 diventa argomento di scontro politico. Il consigliere di minoranza Giovanni Rocchio giorni fa ha depositato un’interrogazione urgente circa la decisione del Comune di emettere un avviso esplorativo “per manifestazioni di interesse circa la gestione delle infrazioni semaforiche”. Una sorta di privatizzazione dei controlli su strada.
L'avviso in questione, a cui possono rispondere entro metà novembre ditte private, si tramuterebbe in un vero e proprio appalto diretto proprio alla gestione delle procedure sanzionatorie previste dal codice della strada relativamente alle infrazioni rilevate ai semafori. L’appalto prevede anche la locazione a canone fisso di apparecchiature per il controllo elettronico delle infrazioni al codice della strada, di una strumentazione elettronica per il controllo della velocità bidirezionale digitale dei veicoli (ad esclusiva gestione degli organi di polizia), e ancora: la locazione a canone fisso di tre box dissuasori della velocità, il noleggio di una vettura con strumento omologato per il controllo della velocità in dinamica, controllo assicurativo e revisione in avvicinamento e in allontanamento. E poi ancora: servizi ed attività di gestione di un front/back office delle procedure sanzionatorie previste dal codice per un addetto operante presso l'ufficio comando della polizia locale di Silvi. Importo stimato dell’appalto: 216mila e 667 euro di cui 86mila e 400 euro per noleggio apparecchiature semaforiche e 98mila e 360 euro per gestione verbali con servizio back/front office. L’opposizione nell’atto di interrogazione si chiede dove verranno posizionate le apparecchiature per il controllo elettronico delle infrazioni al codice della strada e in che cosa consiste la gestione verbali con back/front office.
Il sindaco Andrea Scordella risponde subito attraverso il Centro e spiega: «L’avviso esplorativo è conseguenza logica dell’affidamento sperimentale della gestione delle infrazioni semaforiche attuato a seguito della delibera di indirizzo di giunta comunale numero 11 del 25 gennaio 2016 (amministrazione Comignani). Esso ha come oggetto le apparecchiature site in via Sant’Antonio». Scordella aggiunge: «Il front office/back office è una risorsa umana assunta dalla ditta e, dunque, senza costi per l’ente, abilitata a quelle operazioni che non siano riservate all’agente di polizia locale». Precisamente questo addetto si occuperebbe di: assistenza al cittadino che chiede informazioni e/o atti e/o documentazione fotografica inerenti l’infrazione semaforica, di supporto al cittadino nella compilazione dei dati conducente; dell’inserimento nel sistema informatico dei dati derivanti dalla postalizzazione degli atti, di supporto/assistenza nella documentazione necessaria per gestire ricorsi innanzi a giudice di pace o prefettura. Inoltre si occuperebbe di elaborazione di statistiche, avvisi bonari e rateizzazioni.
Rocchio annuncia battaglia: «Solo i vigili possono avere la gestione delle multe. Una ditta privata non può stare allo sportello. Con 250mila euro il Comune ci paga ben dieci vigili. Se non sospendono l’affidamento, porteremo tutto al vaglio del prefetto».
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