Silvi è in agguato: «Vogliamo quei fondi»

21 Dicembre 2016

Il sindaco Comignani li utilizzerebbe per realizzare un collegamento tra il lido e il borgo collinare

SILVI. La funivia fa gola al primo cittadino di Silvi Francesco Comignani, che sull’argomento afferma: «Di certo non voglio scippare il progetto a Teramo, ma qualora questo non venga, per un motivo o per un altro, portato a termine, è certamente auspicabile che l’opera venga realizzata nel nostro comune per collegare la parte costiera con il borgo antico di Silvi Paese. È un’idea sempre circolata tra le mura del municipio anche nelle precedenti amministrazioni ma è stata sempre di difficile attuazione, specie per mancanza di fondi. Ora, se se ne presenterà l’opportunità, il Comune è pronto ad approvare il progetto, che non ci lasceremo scappare. Della questione», continua Comignani, «sono già al corrente il governatore D’Alfonso e il presidente Renzo Di Sabatino, del resto il finanziamento per la funivia è stato pensato per Teramo e riteniamo che i soldi debbano rimanere nel nostro territorio. La nostra città sarà avvantaggiata con un’opera del genere che costituirà un ottimo veicolo per attrarre turisti. Per adesso però», conclude il sindaco, «rimaniamo con i piedi per terra. Il nostro compito è migliorare e potenziare il collegamento del bus navetta estivo con Silvi Paese».

L’idea di una funivia per collegare la costa con il belvedere affonda nel profondo passato. Circa 20 anni fa un facoltoso privato di origini arabe aveva proposto di acquistare tutti i terreni collinari sotto Silvi Paese con l’intento di collegare costa e borgo antico. Incontrò resistenze burocratiche e non si fece nulla. ( d.f.)

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