Sindaci, due corrono senza rivali
A Castiglione c’è un’unica lista, a Rocca solo una ha candidati locali
TERAMO. Fermento elettorale in vari comuni dell’entroterra, dove la scadenza di presentazione delle liste è oggi a mezzogiorno con possibili colpi di scena all’ultimo momento nelle sfide tra candidati.
Salvo colpi di scena, due sindaci uscenti correranno senza avversari. Sarà corsa a una sola lista a Castiglione Messer Raimondo, dove il sindaco in carica Vincenzo D’Ercole ha presentato la propria squadra per il secondo mandato e dove l’ex sindaco tra il 2009 e il 2014 Danilo Crescia ha confermato ieri che non si presenterà, smentendo quanto si mormorava negli ultimi giorni. Antagonista di D’Ercole sarà il quorum che, con le nuove disposizioni per i piccoli comuni, è stato abbassato al 40% senza il conteggio degli Aire, gli italiani residenti all’estero. Partita a due a Rocca Santa Maria, ma non più tra l’attuale sindaco Lino Di Giuseppe – che scende in campo per il terzo mandato – e il quorum. Ieri pomeriggio è pervenuta in municipio una lista con un candidato sindaco di Gallipoli (Lecce) e vari esponenti delle forze dell’ordine. La presenza della seconda compagine, ovviamente destinata a non competere per la vittoria, influenzerà comunque la composizione del nuovo consiglio: chi perde, anche avendo ricevuto un solo voto, ha diritto a tre seggi in opposizione, cosa che non sarebbe accaduta con il solo Di Giuseppe candidato. Duello “in casa” ad Arsita, dove la sindaca in carica Catiuscia Cacciatore, che si ricandida per il secondo mandato consecutivo, verrà sfidata dal suo attuale vice Ettore Trosini.(a.d.f.)

