Sindaco e forze dell’ordine all’Annunziata

Vanno a rassicurare i residenti del palazzo incendiato. Il capitano Calore: «Solo atti vandalici»
GIULIANOVA. Si sono recati all’Annunziata, ieri mattina, il sindaco Francesco Mastromauro e il capitano dei carabinieri Domenico Calore per ascoltare i residenti del palazzo Ater dove è stato appiccato il fuoco due notti fa. Il sindaco, accompagnato anche dalla vice Nausicaa Cameli e da Roberto Iustini, comandante della polizia municipale, ha tenuto subito a rassicurare i cittadini che l’Ater invierà subito un perito per la stima dei danni e la richiesta di risarcimento all’assicurazione. Ma i residenti, una scarsa decina quelli presenti all’incontro, hanno subito ricordato come lo stesso presidente Armando Rampini, insieme a tecnici e dirigenti dell’Ater, abbiano fatto visita ai palazzi popolari meno di un anno fa ma che, da allora, nulla di quanto promesso è stato fatto. «Se ci scappava il morto?», ha ipotizzato allarmata una donna.
Mastromauro ha difeso l’operato dei carabinieri e della polizia municipale che sorvegliano il territorio, ma ha anche ammesso che ci sono delle mancanze da parte dei condomini. «Bisogna ripristinare la fruibilità delle porzioni danneggiate», ha detto il primo cittadino, «ma è anche vero che quei mobili lì sotto il portico non potevano stare e l’amministrazione non avrebbe potuto in alcun modo rimuoverli perché si tratta di proprietà privata. Le auto che sono parcheggiate sotto il portico, inoltre, come sollecitato più volte dalla polizia municipale, vanno spostate».
Anche il capitano Calore ha rassicurato i residenti, esponendo la sua tesi secondo cui gli episodi accaduti nei giorni scorsi (due bagni pubblici sono stati fatti saltare con bombe carta oltre al rogo appiccato l’altra notte) sono frutto di bravate. Il capitano ha però anche predisposto una pattuglia nelle ore notturne solo per il territorio di Giulianova. Il sindaco, in chiusura, ha invitato i cittadini a denunciare movimenti sospetti alle autorità. (mt)
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