«Sindaco in consiglio senza illustrare il suo programma»

GIULIANOVA. Franco Arboretti, nel ritenersi soddisfatto per il risultato elettorale conseguito che ha permesso al Cittadino Governante di triplicare la rappresentanza consiliare, annuncia...
GIULIANOVA. Franco Arboretti, nel ritenersi soddisfatto per il risultato elettorale conseguito che ha permesso al Cittadino Governante di triplicare la rappresentanza consiliare, annuncia opposizione ferma. Prende spunto dal primo consiglio comunale della legislatura per affermare un concetto: «Dispiace doverlo sottolinearlo, ma a nostro parere Costantini come sindaco è inadeguato per la nostra città. Ed è partito male sabato scorso quando al primo appuntamento istituzionale ha dimenticato di inserire nell’ordine del giorno il discorso programmatico relativo al percorso di legislatura da sottoporre al voto dell’assemblea. Nel 2014 Mastromauro portò l’argomento tra le comunicazioni del sindaco per non offrire ai consiglieri di opposizione repliche oltre i 5 minuti. Dopo le prime due gaffe consumate con l’appropriazione di provvedimenti di altri, come i fondi per la Piccola Opera e le somme del Ruzzo e poi con la ristrutturazione del Kursaal, ecco che nel giorno del primo consiglio comunale un documento fondamentale viene rimandato ad altra data e comunque prima di affrontare il previsto passaggio sul bilancio. Tutto questo a pochi giorni dalla proclamazione a sindaco». Sempre sul consiglio comunale di sabato scorso Arboretti censura il comportamento di Paolo Vasanella: «Come presidente del consiglio mi ha tolto la parola quattro minuti prima del tempo di cui avevo diritto per esporre le mie motivazioni. Vasanella ha voluto vestire i panni del protagonista a tutti i costi, ma credo che non abbia rimediato una bella figura. Col passare del tempo avremo sicuramente molti spunti su cui aprire dei dibattiti per far comprendere fino infondo le ragioni della nostra posizione». (al. al.)
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