Sindaco, quattro nomi in lizza per la Lega

Mastrilli, Rotini, Tribuiani e Di Serafino possibili candidati. E c’è Palandrani (ex Cittadino Governante) vicino al M5S
GIULIANOVA. Pare proprio che per le prossime elezioni amministrative del 26 maggio anche a Giulianova sarà applicata la formula di coalizione che ha eletto Marco Marsilio nuovo governatore dell’Abruzzo. Vanno bene le liste civiche, ma attorno all’alleanza di centrodestra. A livello di candidature a sindaco, almeno per quanto riguarda il centro-destra, la parola spetta alla Lega. Del resto lo aveva già anticipato il segretario nazionale Matteo Salvini nel comizio tenuto in piazza della Libertà il 2 febbraio. «A Giulianova il candidato sindaco sarà nostro», disse il vice-premier. E il coordinatore locale del Carroccio Gianni Mastrilli si è mosso in tal senso proponendo una terna di nomi al responsabile provinciale Piero Fioretti e a quello regionale Giuseppe Bellachioma. Le persone indicate indicate sono lo stesso Mastrilli, forte del buon risultato personale conseguito a Giulianova nelle regionali con quasi mille preferenze raccolte in ambito cittadino, Marina Rotini, ex assessore della giunta Cameli ma da qualche anno fuori dalla scena politica, e Pietro Tribuiani, nipote dell’indimenticabile padre Fernando, manager aziendale, nuovo al mondo della politica pur se avvicinatosi in silenzio alla Lega da diversi mesi, condividendo il percorso con Mastrilli in ambito locale. Il nome più accreditato sembra al momento proprio quello di Tribuiani, ma nelle ultime ore alla terna proposta inizialmente si è aggiunto un quarto nome, quello dell’avvocato Fabio Di Serafino, già candidato nell’ambito del centro-destra con la lista Linea Retta nelle elezioni comunali del 2014. Lo stesso Di Serafino ha confermato che della sua candidatura si sta parlando da qualche giorno e ha aggiunto: «Giulianova ha bisogno di una svolta decisa sotto il profilo dei servizi, della cultura, della pulizia e dell’assetto urbano. C’è bisogno di nuovo, di fatti e meno chiacchiere».
In fermento anche il raggruppamento del Movimento 5 Stelle che lunedì scorso hanno indetto una riunione definita determinante per la scelta del candidato sindaco. E’ stato invitato nella sede di via XXIV Maggio Andrea Palandrani, ex esponente del Cittadino Governante che qualche giorno fa aveva annunciato l’intenzione di costituire una lista civica, il quale dovrebbe sciogliere la riserva se accettare o meno la candidatura. Ma in pole position ci sono pure Margherita Trifoni e Mauro Di Criscenzo, reduci dalla campagna elettorale per le regionali. I grillini hanno l’obbligo entro il prossimo 25 marzo di presentare, con tutte le certificazioni richieste, sulla piattaforma Rousseau il nome del candidato sindaco e la lista dei candidati al consiglio comunale per ottenere la validazione. In movimento anche Rifondazione Comunista. Elisa Braca, segretaria della sezione Pasquale Di Massimantonio, annuncia: «Ci saremo con una lista formata prevalentemente di giovani per una sinistra alternativa».
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