Sisma, 12 famiglie possono rientrare a casa

10 Gennaio 2017

Il Comune ha fatto i lavori necessari nell’edificio, che è suo. Ordinanze di sgombero oltre quota 600

TERAMO. Sono ripresi ieri a Teramo e negli altri comuni interessati, dopo la pausa per le festività natalizie, i sopralluoghi dei tecnici della Protezione civile chiamati a stabilire l’eventuale inagibilità degli edifici lesionati dalle scosse sismiche di agosto e ottobre.

Il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi ieri ha firmato sette ordinanze di sgombero, con le quali ammonta a 604 il totale delle ordinanze emesse nel territorio del comune capoluogo a seguito del sisma. Le famiglie interessate dalle ordinanze di sgombero di ieri sono sei delle seguenti zone: Valle San Giovanni, via Giovanni XXXIII (quartiere Colleatterrato Basso), via IV Novembre (zona Castello).

Nel report inviato ieri dal Comune, però, ci sono anche due notizie positive. Un’altra ordinanza è stata firmata da Brucchi per consentire l’utilizzo del locale posto sul retro dell’ufficio postale di via Pannella, oggetto di precedente ordinanza sindacale di interdizione degli stessi locali; ma, soprattutto, un’altra ordinanza ha permesso il rientro nelle loro abitazioni a 12 famiglie presso lo stabile di proprietà comunale sito in via Cipro – via delle Fornaci di Villa Ripa, in quanto nell’edificio in questione il proprietario (ovvero il Comune di Teramo) ha provveduto ad effettuare i lavori in somma urgenza prescritti dalla Protezione civile in data 10 dicembre. Si trattava di un edificio classificato di tipo “B”, che quindi poteva tornare agibile effettuando dei lavori. Si tratta di un caso destinato a fare da apripista. Poiché buona parte delle case di edilizia residenziale pubblica lesionate in città è stata classificata “B”, appare infatti evidente come, se gli enti proprietari (pensiamo soprattutto all’Ater) si muovono ed effettuano i lavori prescritti, centinaia di famiglie potrebbero rientrare presto nelle proprie abitazioni.

Ieri al Coc si sono recati nove nuclei familiari: la maggioranza di questi ha optato per l'autonoma sistemazione (otto nuclei), mentre uno ha optato per la sistemazione alberghiera.(red.te)

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