Sisma 2009, l’Utr non sparisce Si trasforma in uno sportello

30 Giugno 2018

MONTORIO. L’Utr, l’ufficio territoriale per la ricostruzione 2009, resta a Montorio. Scongiurata la chiusura che era prevista per oggi da un decreto di inizio anno che stabiliva la soppressione di...

MONTORIO. L’Utr, l’ufficio territoriale per la ricostruzione 2009, resta a Montorio. Scongiurata la chiusura che era prevista per oggi da un decreto di inizio anno che stabiliva la soppressione di tutti gli Utr, l’ufficio da lunedì si trasformerà in uno sportello dove verranno consegnate e istruite le pratiche, ma che dipenderà da quello speciale di Fossa (Usr) dove verranno firmati i provvedimenti.
E’ una buona notizia per le tante località dell’entroterra teramano colpite dal sisma dell’Aquila dove la ricostruzione è ancora nel pieno o ancora non partita come per i centri storici dei comuni del cratere e per le tante pratiche arenate negli uffici. «Il fatto che siamo riusciti a far rimanere l’ufficio a Montorio è un grande risultato e vantaggio e stiamo lavorando con l’Usr di Fossa per farlo funzionare al meglio», ha spiegato Manuele Tiberii, sindaco di Colledara e coordinatore area omogenea 3 - Utr Montorio, «ora ci sono i problemi a livello organizzativo perché la norma presenta grosse lacune, non siamo subito pronti e si potrebbero creare dei rallentamenti. Attendiamo sviluppi, ma auspico che l’esecutivo nazionale intervenga nel minor tempo possibile per risolvere i problemi organizzativi e che la ricostruzione del 2009 torni ad avere l’attenzione che merita». Problematiche sollevate anche dal neo eletto sindaco di Montorio Ennio Facciolini: «Cercheremo di organizzare al meglio l’Utr affinchè funzioni e vengano gestite più velocemente le pratiche».(a.d.f.)
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