Sisma, mai incassati dal Comune i soldi della polizza assicurativa

Lo rivela il commissario Pizzi replicando all’ex sindaco Brucchi sulle manutenzioni delle strade «Quei 5,5 milioni sono stati destinati a ridurre il disavanzo dell’ente nel bilancio 2018/20»
TERAMO. Il commissario straordinario al Comune di Teramo Luigi Pizzi interviene sul ristoro dei danni causati al patrimonio edilizio comunale dal sisma e lo fa per precisare come ad oggi l'ente non abbia incassato «nemmeno un euro dei 5,5 milioni che costituiscono l'ammontare del risarcimento che dovrà essere erogato dalla compagnia di assicurazione» e come proprio in questi giorni stia corrispondendo «alla ulteriore richiesta di documentazione formulata dalla compagnia ai fini dell'erogazione della somma anzidetta».
La nota di Pizzi giunge a seguito dell’articolo del Centro di domenica nel quale l’ex sindaco Maurizio Brucchi, intervenendo sul disastroso stato delle strade cittadine, rivelava che la sua giunta, prima di cadere, aveva approntato un piano di manutenzioni finanziato con oltre la metà dei soldi che l’ente avrebbe dovuto incassare dalle assicurazioni, ma che questo piano era stato abbandonato dalla gestione commissariale che aveva preferito utilizzare quella somma per ridurre l’anticipazione di cassa, ovvero la voce più sofferente dei conti del Comune.
Il commissario al riguardo puntualizza come «effettivamente nel bilancio relativo al triennio 2017/2019, predisposto dalla precedente giunta comunale e approvato dalla gestione commissariale nello scorso mese di dicembre», fosse prevista «una parziale destinazione di tale introito alla manutenzione delle strade», anche se, continua Pizzi, «non risulta che fosse stato predisposto un progetto complessivo». «Nel bilancio relativo al triennio 2018/2020, invece, l'intera somma è stata destinata non alla riduzione della anticipazione di cassa», come riferito da Brucchi, «ma alla riduzione del disavanzo dell'ente», spiega il commissario, che continua: «È evidente comunque che la futura amministrazione elettiva, qualora lo riterrà opportuno, potrà apportare eventuali variazioni».
Sempre nello stesso bilancio, inoltre, come sottolinea il commissario, è stata inserita la previsione di entrata di 800mila euro da destinare proprio alle manutenzioni e alle riparazioni delle strade, «tant'è che si sta predisponendo un progetto destinato all'impiego seppur parziale di tale somma».
Pizzi coglie infine l'occasione «per puntualizzare che, senza alcun impiego delle risorse che verranno erogate dalla compagnia di assicurazione che, come si è già rilevato, non sono state ancora introitate dall'ente, si è comunque sinora ottenuta una parziale riduzione della stessa anticipazione di cassa e si confida che, prima del termine della gestione commissariale, tale riduzione potrà ulteriormente accentuarsi».(red.te)
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