Sit-in degli infermieri del Nursind

18 Novembre 2023

La protesta davanti all’ospedale Mazzini contro i tagli alla sanità

TERAMO. Anche il Nursind, sindacato degli infermieri, ha aderito allo sciopero nazionale promosso per la giornata di ieri contro la manovra finanziaria del Governo. I professionisti sanitari della Asl di Teramo, nello sposare le ragioni della mobilitazione, hanno ribadito con un presidio davanti all'ospedale Mazzini il no al taglio dei fondi per la sanità e agli interventi sulle pensioni previsti nella manovra. Il segretario provinciale del Nursind, Giuseppe De Zolt, ha ricordato come fra le tante criticità che il settore sanitario soffre ci sia anche quella della forte carenza di personale. «Il problema è nazionale ma anche locale: alla Asl di Teramo mancano almeno 150 infermieri e 300 operatori socio sanitari per poter soddisfare le esigenze del territorio», ha detto De Zolt che critica inoltre il ricalcolo dei contributi pensionistici che andrebbe a penalizzare chi ha versato contributi prima del 1996. Lo sciopero degli infermieri ha comportato il blocco delle sale operatorie, dove sono state garantite solo le urgenze, e il rallentamento di ambulatori e laboratori. (v.m.)