«Situazione drammatica, rimedi tardivi»

1 Ottobre 2017

Le «pesantissime osservazioni» della Corte dei conti sul bilancio comunale «confermano di fatto le denunce e le preoccupazioni evidenziate in questi anni dall'opposizione». A sottolinearlo è...

Le «pesantissime osservazioni» della Corte dei conti sul bilancio comunale «confermano di fatto le denunce e le preoccupazioni evidenziate in questi anni dall'opposizione». A sottolinearlo è Gianguido D'Alberto, capogruppo in consiglio di "Insieme possiamo", a detta del quale «la situazione è drammatica». Il consigliere evidenzia che lo squilibrio di cassa pari a 15,2 milioni di euro, riferito ai primi otto mesi di quest'anno, fa «ventilare dall'organismo di revisione dei conti pubblici l’ipotesi dell’avvio di una “verifica di sana gestione”, qualora entro la fine dell’anno non si dovesse intravedere uno spiraglio positivo». Si tratta di un «quadro davvero preoccupante» che l'amministrazione, secondo D'Alberto, «sta provando ora maldestramente a stemperare fornendo l’elenco delle operazioni che intende mettere in campo per arginare la situazione e richiamando i crediti non riscossi da parte di altri enti». Le contromisure, però, sarebbero tardive e di dubbia efficacia. «Già in fase di approvazione dei precedenti bilanci, sia la dirigente del servizio finanziario che i revisori legali avevano rappresentato la gravità della situazione», ricorda, «invitando giunta e maggioranza a valutare l'attivazione della procedura di riequilibrio finanziario pluriennale prevista dalla legge per un'uscita guidata da uno stato di sostanziale predissesto». Le osservazioni della Corte dei conti, dunque, suonano come «l’ultima chiamata» per l’amministrazione e «oltre che l’impietosa fotografia finanziaria certificano la fallimentare gestione posta in essere nell'ultimo decennio dal centrodestra». (g.d.m.)