«Situazione fuori controllo, vendo la casa»
La denuncia: mio figlio aggredito a colpi di catena per aver difeso un anziano
ALBA ADRIATICA. Alba Adriatica erosa dal mare e dalla violenza. Un colpo per il turismo, la vivibilità e la tranquillità di una città costiera che, nelle più favorevoli previsioni di ripartenza sotto pandemia, doveva essere a misura di famiglia. Quelle stesse famiglie ora sono preoccupate, e qualcuna ha deciso anche di vendere casa, per l’imbarbarimento sociale che sta scuotendo le giornate agostane della spiaggia d’argento.
Il post di un padre di famiglia, che ha una casa ad Alba Adriatica, ha scosso il mondo social e quello reale tanto che il sindaco ha voluto incontrarlo. «Sono schifato. Solo ieri denunciavamo lo stato di degrado di Alba, della rissa-aggressione tra ragazzi in via Abruzzo e della mia preoccupazione per i miei figli che qui stanno crescendo da anni», scrive il genitore, «mio figlio mi ha riferito di essere stato aggredito perché si è intromesso a difendere una persona di una certa età accerchiata da uno dei soliti tanti gruppi di ragazzi allo sbando. Risultato, aggredito a sua volta con pugni, catenate e una mano forse rotta. Mi dispiace, amo i giovani ma la situazione qui è fuori controllo. Con il pianto nel cuore ho deciso di vendere e andarmene». Il suo sfogo è diventato virale aprendo a mille commenti, come condiviso e visto da tanti è il video amatoriale del tafferuglio scoppiato la scorsa settimana in via Abruzzo.
Alba quest’estate registra una presenza massiccia di adolescenti e under 30 come mai prima era accaduto, quasi tutti provenienti da Roma. E molti gruppi di ragazzi romani sono arrivati in pullman o in treno, senza genitori o altri familiari al seguito. (a.d.p.)
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