Slavina, sfollati fermi in hotel: spunta un cartello di protesta

28 Gennaio 2023

VALLE CASTELLANA . A Valle Castellana continua a nevicare e gli undici sfollati della slavina sulla provinciale 52 restano ancora in hotel a Teramo per precauzione. Intanto sulla strada che è stata...

VALLE CASTELLANA . A Valle Castellana continua a nevicare e gli undici sfollati della slavina sulla provinciale 52 restano ancora in hotel a Teramo per precauzione. Intanto sulla strada che è stata sgomberata, ma non riaperta, spunta un cartello di denuncia contro la Provincia. Si allunga la permanenza degli undici sfollati sui 25 residenti delle frazioni di Macchia da Sole, Macchia da Borea, Piano Maggiore e Leofara che lunedì sono stati evacuati in elicottero dai vigili del fuoco perché isolati dalle slavine che si erano abbattute sulla provinciale 52. La neve in questi giorni è tornata a cadere copiosa sulla Laga aumentando il rischio di nuove slavine nel punto che è particolarmente soggetto a questi fenomeni. Così il sindaco Camillo D’Angelo per precauzione ha deciso di non far rientrare i residenti anche in attesa dell’ordinanza della Provincia sulla transitabilità della stradale. Ma le polemiche sul precario stato delle strade provinciali nel territorio di Valle Castellana non si placano. Ieri è spuntato un cartello sarcastico indirizzato alla Provincia al lato proprio della 52 per Leofara. «Qui vai piano, ci sono le buche e non bestemmiare: Dio ti sente, la Provincia no!». (a.d.f.)