Slittano le nuove scogliere a Pineto nord

PINETO. Slittano i lavori anti-erosione sulla costa di Villa Ardente a Pineto nord. Dovevano partire prima della stagione estiva, considerando che tutto era pronto da un punto di vista tecnico-amminis...
PINETO. Slittano i lavori anti-erosione sulla costa di Villa Ardente a Pineto nord. Dovevano partire prima della stagione estiva, considerando che tutto era pronto da un punto di vista tecnico-amministrativo con l’affidamento effettuato dalla Regione a due ditte per il primo e secondo lotto di barriere da apporre a partire dalla foce del Calvano verso nord, ma tutto verrà posposto in autunno. La prima parte delle opere, secondo il progetto approvato, riguarda l’apposizione di barriere sia emerse che soffolte. La causa dello stop sarebbe da ricercare a problemi legati al reperimento di materiali ma anche a rimpalli tra il Rup (responsabile unico del procedimento) e il Genio civile di Teramo. Lo slittamento ha determinato malumori tra i balneatori e i turisti, specialmente i frequentatori della fetta di spiaggia antistante via Piemonte dove a causa della mancanza di litorale in molti non hanno potuto sistemare gli ombrelloni. La prima ad avere ottenuto l’appalto era stata la ditta Clodiense, che sembrava pronta a partire, e a seguire è stata incaricata anche la ditta Pavone. Il tratto di costa di Villa Ardente ha un indice di pericolo erosione elevato e una prossima mareggiata potrebbe danneggiare seriamente diversi lidi, come è successo a giugno.
Domenico Forcella

