Slogan sotto la pioggia contro i fanghi di Ortona

Manifestazione del Wwf a Torre Cerrano. A Silvi convegno con accuse al Parco Verrocchio: «Se la Regione non trova alternative, ricorreremo alle vie legali»
PINETO. Si inasprisce la battaglia per impedire gli sversamenti dei fanghi di Ortona davanti al parco marino del Cerrano. Domenica scorsa, nonostante la pioggia, si è tenuto il primo sit-in organizzato dal Wwf in cui circa 150 persone hanno sfilato sulla spiaggia antistante la Torre scandendo lo slogan “Abbracciamo il mare”.
Un netto no contro il deposito di 340.000 metri cubi di fanghi. Associazioni ambientaliste e di categoria, Amp e rappresentanti dei Comuni insieme ai cittadini sono così scesi in campo per difendere il loro mare. Il sindaco di Pineto Robert Verrocchio ha ribadito il proprio secco no allo sversamento: «Da parte dell’amministrazione comunale di Pineto vi è la volontà assoluta di preservare la biodiversità e soprattutto l'immagine del sistema marino a confine con l'Amp del Cerrano .Si è già detto molto sulla questione, ora aspettiamo fiduciosi un segnale da parte della Regione Abruzzo perchè prenda in considerazione possibili soluzioni alternative, ma ovviamente resta la ferma posizione di procedere per le vie legali laddove queste dovessero non essere perseguite».
Il presidente del parco Leone Cantarini ha precisato che «l'Amp è attivata sin dal primo momento, insieme alle associazioni Wwf, Legambiente, Soa e ai Comuni di Pineto, Silvi, Città Sant'Angelo e Montesilvano, per mettere in campo tutte le iniziative possibili per scongiurare il deposito dei materiali di escavo in mare. Prendiamo atto che la Regione Abruzzo sta valutando le soluzioni alternative da noi proposte. La presenza di tanti cittadini davanti alla Torre ci dà la forza per continuare a far capire le giuste ragioni di una tutela ambientale».
«Le aperture degli ultimi giorni della Regione», ha ribadito il Wwf Teramo, «sono sicuramente un importante passo avanti, frutto della mobilitazione partita fin dalla fase delle osservazioni. È importante però che queste aperture si tramutino in atti concreti e quindi nel ritiro delle autorizzazioni concesse». Il Movimento 5 Stelle di Pineto a firma del consigliere Santino Ferretti sul tema dei fanghi oggi protocollerà in Comune una mozione con la quale chiederà a tutte le forze politiche di opporsi alla deliberazione della Regione Abruzzo. «L’atto», fa sapere, «sarà esteso a tutti i Comuni interessati ed anche a quelli non direttamente coinvolti».
Intanto a Silvi sabato nell’hotel Abruzzo Marina si è svolto l’incontro organizzato dall'associazione Silvi Nuova sul tema: "Come salvarsi da un mare di rifiuti" con Augusto De Sanctis del Forum H20 e il presidente dell'Area marina protetta Leone Cantarini. Per De Sanctis l'area mostra segni di stress ambientale ed è incredibile che si pensi di aggravare la pressione antropica con questo progetto. L’associazione Silvi Nuova peraltro ha assunto una posizione molto critica nei confronti del Parco e della Regione. «Piuttosto che avviare una corrispondenza con il Comune di Ortona», sostiene Anna Paola Mazzone, presidente di Silvi Nuova, «il Parco avrebbe dovuto promuovere una azione contro la Regione, il Parco non ha ancora avviato un ricorso al Tar per scongiurare l'utilizzo del sito e se la Regione non sospenderà la delibera i fanghi verranno sversati. Constatiamo con rammarico come il consigliere regionale Luciano Monticelli non abbia mai sollevato osservazioni o perplessità circa l’utilizzo del sito». E’ stato inoltre ribadito che il tratto di arenile nella zona sud di Silvi è stato solo parzialmente bonificato nel 2016.
Domenico Forcella
Evelina Frisa
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

