Smontati i primi 40 i lampioni in ghisa da restaurare

8 Marzo 2019

GIULIANOVA. Torneranno all’antico splendore i punti luce che caratterizzano il lungomare monumentale della città. Nei giorni scorsi sono infatti iniziati i lavori di restauro dei tripodi, gli...

GIULIANOVA. Torneranno all’antico splendore i punti luce che caratterizzano il lungomare monumentale della città.
Nei giorni scorsi sono infatti iniziati i lavori di restauro dei tripodi, gli eleganti candelabri a tre bracci realizzati nel 1936, anno di ultimazione del lungomare monumentale, dalla ditta giuliese Francesco De Santis & Figli, e considerati un vero e proprio bene da tutelare. A curare i lavori è la Hera Luce, con la supervisione della Soprintendenza ai beni storici artistici ed etnoantropologici dell'Abruzzo. «I lavori procederanno in modo da garantire comunque un livello di luce accettabile», assicura il commissario comunale Eugenio Soldà, «per cui gli operatori hanno smontato solo metà dei tripodi, circa 40, peraltro uno ogni due».
Gli storici manufatti sono corrosi e fortemente degradati a causa dell’esposizione agli agenti atmosferici ed in particolare all’aria marina. «Adesso saranno inviati, con tutte le cautele, ad un’azienda specializzata per i necessari interventi di restauro in modo da riportarli all’originario splendore», aggiunge Soldà, «Una volta restaurati, i primi quaranta tripodi verranno ricollocati nella sede originaria, in cima alle colonne tuscaniche in travertino di Acquasanta Terme, per procedere poi allo smontaggio dei rimanenti 40, destinati anche loro al restauro». Secondo le previsioni del Comune, i lavori dovrebbero terminare prima dell’avvio della stagione balneare. (m.l.)