smottamento sotto piazzale san francesco

21 Febbraio 2017

Non è certo il fenomeno franoso più importante di Teramo e provincia, ma lo smottamento di una parte della scarpata sotto l’autostazione di piazzale San Francesco potrebbe danneggiare se non...

Non è certo il fenomeno franoso più importante di Teramo e provincia, ma lo smottamento di una parte della scarpata sotto l’autostazione di piazzale San Francesco potrebbe danneggiare se non addirittura compromettere uno dei più antichi resti archeologici della città, il cosiddetto ponte degli impiccati. Dell’opera, che gli studiosi ritengono di epoca romana anche se ristrutturata nel Medioevo, resta un’arcata in pietra che da tempo immemore è coperta da una degradata struttura in lamiera retta da tubi arrugginiti. Un cartello anch’esso presente da anni indica l’avvio di un’opera di recupero dell’antico ponte che in realtà è rimasta sulla carta. Ora, però, sarà opportuno che chi di dovere torni a dare un’occhiata al manufatto perché il distacco di terra lo minaccia da molto vicino. (dv)