Sms e lettere di minacce alla ex Va a processo

4 Agosto 2020

TERAMO. Ex mariti, ex conviventi, ex fidanzati. Pronti a perseguitare, tormentare, opprimere. Storie di stalking che prendono forma nelle denunce di mogli, conviventi, fidanzate. In questo caso a...

TERAMO. Ex mariti, ex conviventi, ex fidanzati. Pronti a perseguitare, tormentare, opprimere. Storie di stalking che prendono forma nelle denunce di mogli, conviventi, fidanzate. In questo caso a denunciare l’ex fidanzato è stata una donna di 30 anni. Un rapporto finito a cui lui, suo coetaneo, non si è mai rassegnato. Così per mesi ha perseguitato la ex con telefonate e messaggi pregandola di tornare insieme, facendosi trovare sotto casa o davanti al posto di lavoro. Per giorni ha riempito la sua cassetta postale di lettere d'amore, ma anche di velate minacce del tipo: «io ti amerò per sempre e tu resterai mia per sempre. In un modo o in un altro».
Quando ha cominciato a seguire in auto la sua ex, quando l'ha aspettata per ore sotto casa e ha minacciato verbalmente il nuovo fidanzato della donna, allora lei ha capito che doveva denunciarlo per uscire dall'incubo. Così ha raccontato tutto, sono scattate le indagini e le accuse nei confronti dell'ex sono diventate un fascicolo approdato in Procura.
Le accuse hanno trovato riscontri, i sospetti sono diventati certezze: così il sostituto procuratore titolare del caso ha chiesto ed ottenuto un provvedimento al giudice che ha impedito all'uomo di avvicinarsi alla città in cui vive la ex.
Dopo il provvedimento del divieto l’inchiesta è andata avanti e per l’uomo è arrivata la richiesta di rinvio a giudizio che è stata accolta dal gup Roberto Veneziano in una recente udienza. Il trentenne sarà processato per atti persecutori e la prima udienza è fissata per il mese di novembre. La ex ha preannunciato che si costituirà parte civile. (d.p.)
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