Soccorsi di sera sul Gran Sasso cane e padrone bloccati in quota

23 Agosto 2020

PIETRACAMELA. Il cane si blocca impaurito su un salto di roccia a 2.700 metri: è stato necessario l’intervento del Soccorso alpino.Era partito da Campo Imperatore con la moglie, le sue due figlie...

PIETRACAMELA. Il cane si blocca impaurito su un salto di roccia a 2.700 metri: è stato necessario l’intervento del Soccorso alpino.
Era partito da Campo Imperatore con la moglie, le sue due figlie piccole e il cane, un pastore abruzzese, per un’escursione fino al Corno Grande. L’uomo, 55 anni di Atri, ha iniziato a percorrere con la famiglia e il cane la direttissima, un itinerario alpinistico con passaggi impegnativi, alcuni dei quali anche esposti. L’escursione procedeva tranquilla, ma ad un tratto l’uomo e il suo cane hanno incontrato un salto di roccia e si sono fermati, mentre la moglie e le figlie hanno proseguito. L’uomo e il cane sono rimasti bloccati su un salto di roccia a 2.700 metri.
I familiari non vedendolo arrivare si sono allarmati e alcuni escursionisti che lo hanno avvistato hanno chiesto l'intervento dei vigili del fuoco che, data la delicatezza dell'intervento, ha allertato il Soccorso Alpino, partito alle 18,30 di venerdì. La squadra alle 20.45 ha raggiunto l'uomo e il cane. I tre soccorritori sono riusciti con una particolare tecnica a imbragare il cane per poi assicurare l’uomo e iniziare la discesa. L’intervento è terminato poco prima di mezzanotte: l'uomo è stato riportato a Campo Imperatore, dove lo attendevano moglie e figlie.