Soccorsi in mare dai bagnini: otto salvataggi in una giornata

Padre e figlio recuperati a Villa Rosa e Martinsicuro, paura per una 50enne e una turista a Tortoreto. Doppio intervento al pontile rosetano: in salvo una ragazza di 12 anni e una donna del posto
MARTINSICURO. Giornata di salvataggi ieri lungo la costa teramana. I bagnini sono stati impegnati su più fronti in Val Vibrata e a Roseto degli Abruzzi. In sei salvati in mare dai bagnini di Costa Sicura, in Val Vibrata. Davanti alla spiaggia di Villa Rosa di Martinsicuro sono stati tratti in salvo un padre di 53 anni e suo figlio di 21 di nazionalità romena, residenti nel Perugino, in vacanza. Ieri mattina, con il loro materassino, si erano allontanati dalla riva quando sono finiti in una risacca all’imbocco tra due scogliere. Hanno iniziato ad annaspare richiamando l’attenzione di due bagnini di zona, Michele Capece e Cristian Falcioni. Li hanno recuperati e portati a riva grazie anche al supporto di un poliziotto ex bagnino presente.
Poco dopo, a Martinsicuro, un altro intervento ha coinvolto padre 55enne e figlio di 15 anni di nazionalità albanese, residenti nell’Ascolano. Anche in questo caso è stata una risacca la trappola. La coppia si era allontanata a nuoto dalla riva ed è finita nell’imboccatura fra due scogliere venendo risucchiata e spinta al largo. Il padre è riuscito ad aggrapparsi ad uno scoglio, il figlio no. La richiesta di aiuto è arrivata al bagnino Ludovico Zigaglia che li ha raggiunti riportandoli a riva sani e salvi. Intorno alle 16.30 a Tortoreto, una 50enne teramana in vacanza aveva superato il limite acque sicure ed ha avuto difficoltà a tornare indietro. Il giovane Davide Munteano l’ha soccorsa senza conseguenze e, infine, sempre a Tortoreto, poco dopo, una turista di Lodi di 70 anni è stata riportata a riva dal bagnino Luca Tringali.
Doppio salvataggio invece a Roseto, nella zona del pontile, dove nove anni fa perse la vita il piccolo Elidion Bufi di 6 anni, Due bagnanti del posto, una ragazza di 12 anni di Notaresco e una 50enne di Roseto, sono state trascinate dalla corrente sotto i piloni del pontile, ma c’è stato subito l’intervento di Antonio Petraccia, bagnino della Omnia Als, che, tuffandosi tra le onde, è riuscito a riportare a riva le due persone. L'intera fase di emergenza è stata seguita e coordinata dall'ufficio locale marittimo, sotto l'attenta guida del comandante Mario Andreoli. Una volta riportati sulla spiaggia, l'intervento si è concluso con l'arrivo sul posto di un'ambulanza della Croce Rossa.
Soddisfatto dell’intervento è Marco Angelini, responsabile della “Omnia Adriatic Safety Lifeguard”, che gestisce il servizio di salvamento sulle coste di Roseto. «Siamo estremamente orgogliosi di Antonio», commenta, «Ha gestito un intervento complesso con lucidità e coraggio. Ma c'è un dettaglio fondamentale in questo salvataggio che voglio sottolineare. Antonio stava monitorando lo specchio d'acqua, aveva già usato il fischietto per richiamare i bagnanti e stava facendo prevenzione attiva. Purtroppo le condizioni improvvise, che si creano per natura attorno al pontile, hanno preso il sopravvento in pochi istanti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

