Sociale, il Comune taglia 300mila euro

4 Giugno 2016

Drastica riduzione di fondi per l’Ambito Tordino, per l’assistenza domiciliare ad anziani e per quella scolastica ai disabili

GIULIANOVA. Il 2016 sarà ricordato come l’anno dei tagli al sociale. Il Comune di Giulianova, infatti, a causa dei tagli statali, è costretto a ridurre a sua volta, oltre che da altre parti, i fondi destinati all’Ambito sociale Tordino. Mercoledì scorso, durante una riunione di maggioranza, è stato presentato un prospetto di tagli ai servizi erogati dal consorzio. Sebbene non sia ancora stata presa alcuna decisione, si parla comunque di passare da quasi 1 milione 200mila euro (di cui 200mila regionali) di contributi erogati lo scorso anno a poco più di 800mila (di cui poco più di 200mila regionali) per quest’anno. Una riduzione ipotizzata di oltre 300mila euro di contributi.

Per alcuni servizi si tratta di un vero e proprio dimezzamento, ma per altri i tagli potrebbero superare anche la metà del budget precedente. Tra le opzioni dei tagli c’è quella delle integrazioni delle rette degli anziani (il Comune dava un contributo per chi era assistito nelle case di riposo), oppure la drastica riduzione dei voucher. Il Comune, in questi anni, ha fatto molto affidamento sul lavoro tramite voucher che, sebbene non risolvano la vita a chi ne usufruisce, permette comunque a chi ne ha bisogno di guadagnare qualcosa onestamente. I tagli sono previsti anche per l’assistenza domiciliare agli anziani e ai disabili, ma anche per le ore di assistenza scolastica per i diversamente abili nelle scuole inferiori. Già da un po’l’Ambito aveva fatto sapere che, a causa degli aumenti delle tariffe nazionali, le ore di assistenza scolastica sarebbero diminuite. Anche per il Soccorso amico e dunque per il trasporto degli utenti diversamente abili, che spesso utilizzano il pulmino del Soccorso amico per recarsi a fare terapie, è previsto un drastico ridimensionamento dei fondi. I fondi erogati all’Anfass, invece, dovrebbero rimanere invariati, così come la somma prevista per il personale e le spese dell’Ambito. Insomma, anche se nulla è stato ancora deciso, i tagli dovranno essere fatti e faranno male. Per il 2016, inoltre, gli altri due Comuni soci dell’Ambito, Mosciano e Bellante, prevedono di erogare fondi rispettivamente per quasi 500mila e 250mila euro. Il Comune di Giulianova, certo, è quello che fino a questo momento ha assicurato maggiori finanziamenti e servizi, ma è anche quello che ha il più alto numero di assistiti. Da settembre, inoltre, anche le rette degli asili nido comunali Le Coccinelle e Arcobaleno (che rimarranno entrambi pubblici) sono state calcolate in base all’Isee e, da qualche settimana, sono stati aumentati a 3 euro (da 2,60 di prima) i buoni pasto per le materne.

Margherita Totaro

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