Sociale, l’Unione Comuni si confronta con Roseto

1 Luglio 2019

L’annuncio in consiglio da parte del rappresentante di minoranza Nugnes Tra i temi in discussione la questione dei mancati pagamenti alle cooperative

ROSETO. «È arrivata la convocazione da parte dell’Unione dei Comuni ‘Le Terre del Sole’, per mercoledì 10 luglio, del tavolo di confronto sul sociale al Comune di Giulianova». A renderlo noto, nel consiglio comunale di venerdì sera, è stato il consigliere d’opposizione Mario Nugnes.
L’incontro era stato chiesto lo scorso 17 maggio proprio dal capogruppo di Casa Civica insieme ai colleghi di minoranza Alessandro Recchiuti, Rosaria Ciancaione e Nicola Di Marco, con l’obiettivo di cercare una soluzione ai problemi relativi sociale che interessano il Comune di Roseto e che riguardano i mancati pagamenti alle cooperative. «Un tema delicato, sul quale l’atteggiamento del Comune di Roseto è poco chiaro, e rispetto al quale anche l’atteggiamento dell’Unione dei Comuni di certo non aiuta», ha dichiarato Nugnes, «e alla fine a pagarne le conseguenze sono le cooperative sociali e gli utenti dei servizi. Noi, come consiglieri di minoranza, vogliamo porre fine a questo “ping pong” di responsabilità, e saremo molto lieti di partecipare a questo tavolo nel quale la parte dirigenziale dei Comuni e la parte politica degli stessi dovranno intanto fare chiarezza sul trasferimento delle somme e sulla tempistica dei pagamenti delle stesse nei confronti delle cooperative». Nugnes ha poi aggiunto come «il Comune di Roseto dovrebbe chiarire la sua posizione rispetto a un’eventuale sottozona oppure restare nell’Unione per cercare di incidere dall’interno per un dialogo costruttivo con gli altri Comuni». Sul tema è intervenuto anche il consigliere d’opposizione Alessandro Recchiuti, assessore alle politiche sociali nella precedente amministrazione. «Non posso più esimermi dall’esprimere la mia forte critica sulla posizione passiva che il Comune di Roseto ha avuto ed ha relativamente all’Unione dei Comuni Le Terre del Sole», ha detto Recchiuti, «Al di là di quello che è successo, e del modo in cui è stato gestito prima l’ingresso all’interno dell’Unione e poi la successiva convenzione, quello che fortemente mi preoccupa, e preoccupa tutti gli operatori del settore, è la manifestata volontà di uscire dall’Unione stessa attraverso una formula giuridica neppure troppo chiara». Secondo Recchiuti il Comune di Roseto ora dovrebbe restare all’interno dell’Unione. «Oggi c’è anche la possibilità, grazie anche alla nomina dei sindaci di Morro D’Oro e Giulianova, di intraprendere nuovi e più prolifici rapporti istituzionali con tutti i comuni che ne fanno parte», ha concluso Recchiuti, «tra l’altro, la fase successiva all’espletamento delle gare per quanto riguarda i servizi, e la necessaria riorganizzazione operativa degli stessi rende questo momento strategico, perfetto per l’ingresso nell’Unione».
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