Sociale, Roseto e Notaresco fuori dall’Unione dei Comuni

ROSETO. Gestione separata dei servizi sociali per il Comune di Roseto insieme a Notaresco. L’hanno chiesto il sindaco Sabatino Di Girolamo e l’assessore al sociale Luciana Di Bartolomeo, durante la...
ROSETO. Gestione separata dei servizi sociali per il Comune di Roseto insieme a Notaresco. L’hanno chiesto il sindaco Sabatino Di Girolamo e l’assessore al sociale Luciana Di Bartolomeo, durante la conferenza dei primi cittadini dell’Unione dei Comuni a Giulianova, rescindendo dunque la convenzione in vigore. «Con i colleghi», ha detto Di Girolamo, «abbiamo convenuto di arrivare a una nuova forma di gestione per Roseto che fosse più consona alle esigenze del territorio. Sono soddisfatto dell’apertura fatta nei nostri riguardi dall’Unione che ha accolto questa richiesta di separazione consensuale». Nelle scorse settimane c’era stato un botta e risposta tra Di Bartolomeo e i sindaci dell’Unione sul sociale, ma il confronto di lunedì è stato pacato. L’assessore spiega che il provvedimento dovrà tornare in consiglio comunale per sciogliere la convenzione con l’unione dei Comuni e approvare la nuova forma di gestione. «Con la nuova zona di gestione separata», spiega Di Bartolomeo, «i Comuni di Roseto e Notaresco andranno a creare una sorta di subambito che dovrebbe garantire maggiore autonomia e snellire le procedure di affidamento dei servizi. Questo ci consentirà di favorire il contatto diretto con gli utenti provvedendo, in maniera più capillare, alle richieste. Confidiamo di poter chiudere l’iter nei primi mesi del 2019 in modo da partire nel nuovo anno senza intoppi. Il tutto nelle more della prosecuzione di alcuni servizi già espletati dall’Unione che non possono essere interrotti e dunque continueranno a essere erogati». (l.v.)

