Società Patrimonio, approvata la nomina del direttore generale

Il consiglio dà l’ok alla nuova pianta organica prevedendo l’istituzione della figura dirigenziale Il maggior fatturato arriva dalla farmacia comunale: è stato di oltre un milione e mezzo nel 2019
GIULIANOVA. Entro gennaio sarà nominato il direttore generale della municipalizzata Giulianova Patrimonio. Venerdì scorso, infatti, il consiglio comunale ha approvato il budget aziendale 2020 comprensivo della nuova pianta organica, che prevede tra le altre cose l’istituzione della nuova figura dirigenziale.
«Il provvedimento è stato licenziato nella sua interezza così come presentato», conferma il sindaco Jwan Costantini, «l’amministratore unico Luca Ranalli predisporrà a breve il bando e poi si procederà con la scelta tra chi presenterà la domanda. Credo che per fine gennaio l’iter dovrebbe concludersi». La società, oltre alla gestione del servizio espletato dalla farmacia comunale, ha alle sue dipendenze 48 dipendenti di cui il 50 per cento a tempo indeterminato e il resto con contratto a scadenza. Il maggior numero di dipendenti viene impiegato nella gestione del verde pubblico che assorbe 18 unità lavorative. Altri 10 dipendenti vengono sono poi impiegati al mercato ittico, otto nella gestione del patrimonio immobiliare, sei nella farmacia comunale, due nei servizi cimiteriali, due nelle attività di supporto a manifestazioni, segnaletica e altre attività e due nella gestione dei parcheggi a pagamento.
La società vanta poi 59 immobili di proprietà di cui 52 dati in affitto con ricavi mensili pari a 3.875. La media degli incassi è di circa 75 euro al mese a unità immobiliare e complessivamente nell’anno gli affitti attivi ammontano a 46.500 euro. In assoluto, comunque, il maggior fatturato è stato realizzato nel 2019 dalla farmacia comunale con 1 milione 600mila euro, seguita dalla gestione del verde pubblico con 747mila euro. I maggiori costi previsti per il 2020 derivano invece da quelli per il personale, pari a 1 milione 356mila euro, con un incremento del 10 per cento rispetto al 2019. La maggiore incidenza in termini percentuali è quella relativa alla gestione del patrimonio, con un incremento di 56mila euro ricollegabile all’assunzione del direttore generale. Nel budget 2020, inoltre, trova spazio anche l’ampliamento del cimitero comunale verso ovest con l’acquisto di un’ampia area per la realizzazione di nuovi loculi e cappelle per cui sono stati inseiriti in bilancio 90 mila euro, mentre l’ampliamento del cimitero in senso stretto necessiterà di un investimento di 650mila euro. Con l’ampliamento verso ovest il Comune andrà a dare una risposta alla necessità di nuovi loculi. Prima di procedere in tal senso, però, sarà necessaria l’adozione di un piano regolatore cimiteriale che a Giulianova manca. In consiglio è stato poi approvato anche il piano economico-finanziario 2020 dell’altra municipalizzata, la Julia Rete srl.
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