Società sportive, è ressa per gli impianti

L’assessore Canzio cerca di distribuire equamente le ore ma «le richieste andranno limitate»
TERAMO. Il Comune convoca le società sportive per fissare i tempi di utilizzo degli impianti al coperto. Da spalmare ci sono 35 ore settimanali, dal lunedì al venerdì tra le 15 e le 21.30 circa, durante le quali mettere a disposizione delle squadre, soprattutto giovanili, che praticano discipline come volley, pallamano e basket, le palestre non ancora affidate in gestione. Le società con maggiori impegni agonistici hanno già avviato la preparazione in vista della ripresa dei campionati, ma dai primi giorni di settembre l'affollamento negli impianti comunali è destinato ad aumentare.
A chiedere spazio sono una ventina di gruppi sportivi i cui tesserati vanno distribuiti tra palazzetti di Scapriano, dell'Acquaviva e di San Nicolò. A questi si aggiungono le palestre Molinari e San Gabriele che però, in quanto già assegnate in gestione nei mesi scorsi, rientrano in un regime parzialmente diverso. «Le convenzioni sottoscritte con le società affidatarie», precisa l'assessore Roberto Canzio, «stabiliscono che possiamo utilizzarle solo per il 40% del totale delle ore disponibili, per cui abbiamo un margine ridotto rispetto alle altre strutture al coperto». Spazi e tempi, insomma, sono molto limitati in confronto al numero di utenti potenziali. «E' un problema piacevole da affrontare», sottolinea l'assessore che ha un passato da dirigente sportivo, «perché la presenza di tante società, che operano soprattutto con i settori giovanili in un'ampia varietà di discipline, significa che ci sono tanti ragazzi impegnati in attività positive e questo rappresenta un fatto importante per la città». La stesura del calendario di utilizzo delle strutture, però, richiede attenzione e capacità di mediazione tra i rappresentanti dei diversi gruppi. «Tutti vorrebbero il massimo», fa notare l'assessore, «ma le richieste vanno limate per garantire una ripartizione equilibrata delle ore».
Così l'assessore ha iniziato le consultazioni con le società, allo scopo di far coincidere le diverse esigenze. «Ho preferito non convocare subito una riunione plenaria», chiarisce, «per evitare tensioni e litigi innescati da eventuali richieste in conflitto tra loro». Le trattative, secondo l'assessore, sono a buon punto per l'utilizzo dei palazzetti dell'Acquaviva e di San Nicolò. C'è ancora qualche ritocco da fare rispetto alle richieste delle società interessate, ma a quanto pare l'accordo è vicino. In settimana Canzio si occuperà anche della distribuzione delle ore in cui sarà occupato per gli allenamenti il PalaScapriano. L'obiettivo è riempire il prima possibile tutte le caselle del calendario e vararlo entro l'inizio di settembre. Per i tre impianti, tra l'altro, il Comune ha di recente pubblicato un nuovo bando di gestione, ma gli eventuali affidamenti non interferiranno con gli orari stabiliti al termine degli incontri con i rappresetanti delle società. (g.d.m.)
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