Soddisfatti i balneatori rosetani «Sono più fondi del previsto»

ROSETO. Gli operatori di Roseto hanno accolto positivamente la notizia dei fondi per un milione e 300mila euro per due interventi, ovvero la riparazione delle scogliere frangiflutti e dei varchi a...
ROSETO. Gli operatori di Roseto hanno accolto positivamente la notizia dei fondi per un milione e 300mila euro per due interventi, ovvero la riparazione delle scogliere frangiflutti e dei varchi a Cologna spiaggia e il completamento dell’intervento di ripristino delle barriere soffolte a Roseto nord. Si tratta, infatti, di 250mila euro in più rispetto a quelli previsti inizialmente.
«Sono molto soddisfatto dell'attenzione della Regione Abruzzo alla nostra costa, che da anni soffre del fenomeno dell'erosione costiera», scrive il consigliere d’opposizione Angelo Marcone sui social, «causando danni economici agli operatori del settore turistico e a tutta la comunità. Grazie all'impegno del sottosegretario Umberto D'Annuntiis, la nostra città, oltre ai fondi già previsti per i due interventi, avrà ulteriori 250mila euro da utilizzare sempre per la zona nord». Anche i balneatori di Roseto e Cologna, che nell’ultimo anno hanno avuto diversi contatti con la Regione, sono soddisfatti per i fondi confermati. «La nostra associazione», precisa Bruno Pierandozzi, segretario della cooperativa balneatori Roseto-Pineto, «ha lavorato molto con gli uffici regionali e il sottosegretario D’Annuntiis, che ringraziamo a nome dei balneatori e dei cittadini per l’impegno e la tenacia riuscendo a portare quasi la metà delle risorse tra Roseto e Pineto». Commenta Luigi Corradetti, vicepresidente della cooperativa balneatori, oltre a essere titolare di un camping a Cologna spiaggia con il tratto di arenile più colpito dall’erosione: «Gli interventi dovranno essere conclusi entro aprile del 2022 e spero che i lavori possano essere realizzati entro ottobre, prima del prossimo inverno, sia a Cologna sia a Roseto nord».
C’è inoltre un progetto per la zona sud di Roseto, dal pontile fino al porticciolo, come ricorda Sandro Maggetti del camping “Arcobaleno”: «Sono previsti sette piccoli pennelli e D’Annuntiis si è impegnato per finanziarli con ulteriori risorse».
Luca Venanzi
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