Soldà: «Non si poteva autorizzare l’uso dell’auditorium»

4 Aprile 2019

GIULIANOVA. «Una versione dei fatti molto parziale». Così il commissario prefettizio Eugenio Soldà definisce la presa dei posizione dell’associazione culturale Kna in merito allo spettacolo teatrale...

GIULIANOVA. «Una versione dei fatti molto parziale». Così il commissario prefettizio Eugenio Soldà definisce la presa dei posizione dell’associazione culturale Kna in merito allo spettacolo teatrale che non si è potuto svolgere venerdì scorso all’auditorium di via dei Pioppi perché mancava l’autorizzazione ad utilizzare la sala per motivi di sicurezza. «Intanto», afferma Soldà in una nota, «spiace molto dover constatare come proprio l’organizzatore dell’evento, pur messo a conoscenza con anticipo delle ragioni che impedivano la rappresentazione nell’auditorium, abbia deciso di annullare lo spettacolo. Una decisione difficile da comprendere considerato che, con la massima disponibilità da parte del Comune e dell’amministratore unico della Giulianova Patrimonio Luca Ranalli, gli era stato messo a disposizione il Kursaal». Soldà ricorda che l’auditorium, nonostante i lavori per la a messa a norma, come l’installazione di sedie di materiale ignifugo, non può ospitare pubblici spettacoli a causa di «limiti all’utilizzo stabiliti espressamente sin dal 2009, e ribaditi nel 2017, dalla commissione tecnica di vigilanza sui pubblici spettacoli composta, come è noto, da vari organi pubblici, dalla Asl ai vigili del fuoco, e che ovviamente non possono essere disattesi a meno che non si voglia finire sotto processo. E questo spiega anche perché nessuno in Comune abbia firmato un’autorizzazione che evidentemente sarebbe stata illegale. Quindi, buttare la croce addosso ai funzionari comunali per la loro pretesa “cattiveria” vuol dire tacere la verità mischiando maliziosamente le carte in tavola». «Certamente», conclude Soldà, «ritengo che una bella struttura come l’auditorium possa e debba essere utilizzata al massimo delle sue possibilità. E proprio per questo il 28 marzo scorso ho voluto una riunione con la partecipazione tra l’altro dei vigili del fuoco di Teramo al fine di individuare possibili soluzioni per rendere possibile sfruttare al meglio l’auditorium chiaramente entro i limiti stabiliti dalle disposizioni in materia».