Soldi per Castiglione della Valle il gioiello che rischia di sparire

10 Settembre 2020

Assegnati a Colledara i fondi per progettare gli interventi contro la frana che minaccia il borgo di Lucrezia Borgia, deserto dopo i terremoti. Il sindaco: prima lo stop al dissesto, poi la ricostruzione 

COLLEDARA. Arrivano i fondi per la progettazione dei lavori di mitigazione del dissesto idrogeologico di Castiglione della Valle, storico borgo del comune di Colledara. Ci sono 79.340 euro per la realizzazione del progetto esecutivo della messa in sicurezza del centro storico, che è interessato da movimenti franosi nella parte a ridosso dell’abitato, oggi deserto. Il piccolo borgo medioevale che secondo la leggenda ospitò Lucrezia Borgia è stato interamente distrutto dai terremoti che si sono susseguiti e tutti gli abitanti sono dovuti andare via, tranne un anziano che è voluto restare e con il suo cane continua a vivere la sua quotidianità tra i vicoli deserti e case diroccate. «Gli interventi di mitigazione dei movimenti franosi sono necessari perché non avrebbe senso ricostruire le case, far rientrare i cittadini e poi doverli evacuare per il dissesto», spiega il sindaco Manuele Tiberii, «con il finanziamento realizzeremo il progetto e questo ci permetterà di salire nella graduatoria Rendis o di accedere ai bandi regionali in materia per ottenere nel breve tempo il contributo necessario all’esecuzione dei lavori, che si aggira sui 2/3 milioni di euro». L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di riqualificare il borgo per il valore storico e perché attrattiva turistica. «Erano anni che attendevamo questo contributo, finalmente è arrivato e l'impegno profuso è stato ripagato», aggiunge Tiberii, «ora dobbiamo agire sul doppio binario, tra esecuzione dei lavori di mitigazione del dissesto e ricostruzione post-sisma e in questa ci deve essere maggiore impegno da parte dei diretti interessati». Tiberii lamenta che pochi progetti vengono presentati negli uffici comunali e lancia un avvertimento: «Tutte le norme per ricostruire ci sono, se i progetti non vengono presentati si partirà a breve con i commissariamenti».
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