Soldi per le periferie, lunedì si firma l’atto

Palazzo Chigi convoca il Comune, ma non ci saranno rappresentanti politici. Il rammarico di Brucchi
TERAMO. È il momento decisivo per il finanziamento da parte del governo dei progetti inseriti nel "bando per le periferie". Il Comune è stato convocato a Palazzo Chigi lunedì pomeriggio per la firma dell'atto che assegnerà all'ente i 16 milioni di euro con cui finanziare vari interventi sul territorio con il coinvolgimento di Ater e Rfi, la società di gestione della rete ferroviaria. Le risorse assegnate, infatti, saranno ripartite tra le opere da realizzare. Sulla riqualificazione dell'area del vecchio stadio saranno investiti 2,7 milioni di euro che il Comune utilizzerà per allestire un parco, orti sperimentali e un'area per spettacoli che sfrutterà gli spalti della curva Est, unica parte dell'impianto sportivo destinata a restare in piedi. Al posto della tribuna, invece, sarà realizzata una scuola media che formerà un nuovo polo con l'elementare San Giuseppe da ristrutturare e adeguare agli indici antisismici. Più di 6,5 milioni, di cui 1,3 messi a disposizione da Rfi, serviranno per l'arretramento del capolinea ferroviario verso l'incrocio tra viale Crispi e via Roma e la trasformazione in una piazza dell'area liberata dai binari. L'Ater contribuirà con 1,6 milioni al raggiungimento della quota di 5,2 milioni necessaria per il recupero di 16 alloggi in via Piave e della cosiddetta "casa bianca" in piazza Donatori di sangue. Gli interventi saranno collegati tra loro da un percorso ciclopedonale di 3,5 chilometri. Il contributo economico per l'allestimento della pista ammonta a 1.5 milioni di euro, mentre 150mila euro saranno riservati al piano urbano della mobilità. Tra poco meno di una settimana si concluderà dunque la lunga procedura, caratterizzata anche da accese polemiche, per l'assegnazione dei fondi. A Roma, però, non ci sarà alcun rappresentante politico del Comune. «Sono rammaricato perché l'amministrazione non potrà essere presente alla firma dell'atto», dice l'ex sindaco Maurizio Brucchi, «senza alcun motivo valido è stata tolta una soddisfazione a chi ha lavorato tanto». Il bando per le periferie e gli altri progetti strategici, come l'housing sociale di via Longo, il recupero del teatro romano e la riqualificazione del mercato coperto sono stati al centro degli incontri di ieri mattina tra il commissario Luigi Pizzi, gli ex assessori e gli ex capigruppo. Il prefetto che guiderà il Comune fino alle elezioni ha voluto così raccogliere indicazioni su attività dell'amministrazione e priorità per i prossimi mesi. (g.d.m.)
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