«Soldi spariti? Solo un disguido»

3 Dicembre 2016

La Provincia spiega così la cancellazione delle somme per gli argini

TORTORETO. Un «corto circuito amministrativo» che ha portato alla cancellazione delle somme in bilancio destinate ai fiumi.

Così la Provincia spiega la questione legata al risanamento dei corsi d’acqua teramani, fra cui il Salinello per il quale proprio l’ex assessore all’ambiente della Provincia, Francesco Marconi, aveva chiesto alla Regione di ripristinare i fondi esistenti e di far ripartire il cantiere. «La Provincia nel 2015 ha anticipato con fondi propri l’avvio dei lavori di messa in sicurezza del fiume Salinello: circa 322 mila euro. Oggi, quei lavori, come tutti quelli sui fiumi, sono tornati nella competenza della Regione», spiega il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino, « un intervento che rischiavamo di perdere perché non era stata fatta la gara d’appalto. Come per tutti gli altri fiumi, la Provincia agiva come concessionaria con i fondi che venivano trasferiti dalla Regione. E’ stata una delle prime cose di cui mi sono occupato appena eletto. Abbiamo fatto la gara e abbiamo avviato i lavori con i nostri fondi ma quando abbiamo chiesto il pagamento del primo stralcio è emersa questa anomalia, un corto circuito amministrativo: il finanziamento non risultava iscritto in bilancio. Al di là del rimborso dei soldi anticipati dalla Provincia quello che più ci preme è che i lavori vengano portati a termine visto che in quell’area i problemi di esondazione sono piuttosto frequenti e che il finanziamento di quest'opera risale al lontano 2003».

Alex De Palo

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