Soldà comincia con gli ex capigruppo

Incontro in Comune: turismo, urbanistica, manutenzioni e scuole tra i temi sottoposti all’attenzione del commissario
GIULIANOVA. Intensa giornata di incontri quella di ieri per il commissario prefettizio Eugenio Soldà. A metà mattinata sono iniziati i colloqui con i capigruppo dei partiti che fino allo scorso 26 ottobre sono stati rappresentati in consiglio comunale. La ex capogruppo del Pd Federica Vasanella ha fatto presente a Soldà che è stato ultimato martedì l’iter relativo al bando per l’assegnazione dei lavori legati alla realizzazione della nuova caserma dei carabinieri, assegnato alla ditta Mario Raucci di Marcianise del 27,99%. L’esponente del Pd ha pregato il commissario di seguire da vicino le ulteriori fasi finali della gara trattandosi di un’opera molto importante per la città e per il quartiere Annunziata. Vasanella ha esposto anche le problematiche legate alla manutenzione del ponte in legno sul fiume Tordino e quelle riguardanti le scuole, in particolare quella di Colleranesco.
Gianluca Antelli (Giulianova Rinasce) si è soffermato in particolare sul piano spiaggia non in linea con quello regionale generando incertezza negli operatori, errati calcoli Tari ed esclusione dalle provvidenze previste dalla legge regionale 77. Anche Luigi Ragni (Civicamente) si è intrattenuto con il commissario ricevendone – ha detto – un’ottima impressione. Il tema della conversazione è stato quello del turismo e tutti gli aspetti collegati. Soddisfazione per Valerio Rosci (Articolo 1-Mdp) che ha particolarmente apprezzato l’iniziativa del commissario di voler ascoltare gli ex rappresentanti della maggioranza e dell’opposizione. «Un gesto che dimostra un enorme rispetto verso chi ha amministrato», sottolinea Rosci che ha chiesto un impegno per le manutenzioni ordinarie e straordinarie senza tralasciare le opere pubbliche inserite dal suo raggruppamento all’interno del bilancio. Anche l’esponente di Articolo 1-Mdp ha posto l’accento sui progetti riguardanti le scuole con fondi locali e regionali.
Anche Fabrizio Retko (Linea Retta) ha trovato una sincera apertura al dialogo da parte di Soldà parlando anche degli effetti sul bilancio con l’entrata a regime della pace fiscale che potrebbe significare delle perdite sostanziali per il comune. «Il commissario», dice Retko, «curerà soprattutto l’ordinaria amministrazione e si è dichiarato disponibile a compiere anche dei passi indietro nel caso in cui alcuni provvedimenti non fossero in linea con le procedure amministrative. Un ottimo segnale». Margherita Trifoni (Movimento 5 Stelle) ha illustrato alcune criticità presenti in città: «Ho ricordato al commissario le situazioni negative scaturite dalla conduzione dell’urbanistica sfociate in un processo tutt’ora in corso. Mano a mano faremo presente tutto ciò che riterremo di suggerire per una gestione condivisa della cosa pubblica». Jwan Costantini (Forza Italia) ha sensibilizzato Soldà principalmente su tre aspetti che riguardano l’edilizia scolastica, turismo ed imposta di soggiorno, versante sicurezza e decoro della città. Dunque tante sono state le richieste e le segnalazioni, alcune coincidenti altre no. Certamente il commissario prefettizio, che a breve sarà affiancato da un sub-commissario, avrà molto da lavorare. Soldà ha ribadito che la porta del Comune è aperta a tutti e che farà tesoro delle indicazioni che gli verranno rivolte dai cittadini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

