Solidarietà del rettore a Beatrice E il consiglio comunale la invita

TERAMO. L'Università di Teramo, attraverso il rettore Dino Mastrocola, esprime totale vicinanza alla propria studentessa Beatrice Ion, vittima assieme alla famiglia di una brutale aggressione a...
TERAMO. L'Università di Teramo, attraverso il rettore Dino Mastrocola, esprime totale vicinanza alla propria studentessa Beatrice Ion, vittima assieme alla famiglia di una brutale aggressione a sfondo xenofobo avvenuta vicino a Roma. «Beatrice», ricorda il rettore, «vive ad Ardea, vicino Roma, ed è una giocatrice di basket in carrozzina. È legata all'Abruzzo perché milita nella compagine dell'Amicacci di Giulianova ed è iscritta al corso di laurea in Scienze della Comunicazione del nostro ateneo. Questa ragazza, questa studentessa, questa campionessa, capace di vincere più volte nello sport e nella vita, qualche giorno fa è stata insultata pesantemente a causa di un suo diritto, l'uso di un parcheggio per disabili vicino casa. È stata maltrattata non solo per la sua condizione fisica, ma anche perché straniera e suo padre è stato addirittura percosso. Tutto ciò è avvenuto dopo il lockdown quando in molti erano convinti che questa esperienza ci avrebbe reso tutti migliori. Invece dal 25 maggio, giorno dell'uccisione di George Floyd, gli episodi a sfondo razzista non si possono più contare e non solo in America, come dimostra l'aggressione a Beatrice e alla sua famiglia». Mastrocola auspica che la Costituzione italiana diventi «oggetto di studio fin dall'infanzia» in modo che l'articolo 3 sull’uguaglianza di tutti i cittadini «diventi il presupposto per la convivenza civile e democratica in questo Paese». E conclude: «A Beatrice voglio dedicare quest'anno in particolar modo lo slogan dell'Università di Teramo, alla base di ogni nostra azione e pensiero: “Università di Teramo - Nessun confine, solo orizzonti”».
Solidarietà e incoraggiamento alla studentessa sono stati espressi anche dall’Udu (l’Unione degli universitari) di Teramo. Beatrice Ion, inoltre, riceverà un riconoscimento dal consiglio comunale di Teramo. L’ufficio di presidenza ha calendarizzato per settembre, subito dopo le ferie, l’invito alla cestista paralimpica dell’Amicacci e della Nazionale per la sua partecipazione a una seduta nella quale testimoniarle anche con un gesto concreto la solidarietà della città dopo l’aggressione di cui è stata vittima. La proposta di un riconoscimento a Beatrice è stata avanzata nel corso dell’ultimo consiglio da Luca Pilotti del Pd. All’atleta probabilmente sarà consegnata una targa che esprime la vicinanza della comunità cittadina.

